1stBeam amplia l’offerta con moduli FV di provenienza non cinese, conformi ai requisiti FER-X e Nzia

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1stBeam ha consolidato accordi commerciali con produttori internazionali di moduli fotovoltaici non riconducibili alla filiera cinese. Questa strategia consente di offrire al mercato pannelli pienamente conformi ai requisiti richiesti dalle nuove disposizioni normative.

Le Regole Operative del Decreto FER-X Transitorio, in linea con le disposizioni del Net Zero Industry Act, consentono l’accesso alle procedure competitive esclusivamente a impianti realizzati con componenti che non siano prodotti in Cina né riconducibili ad aziende con sede legale centrale in Cina.

La supply chain internazionale strutturata da 1stBeam è composta da partner industriali di elevato profilo, riconosciuti per solidità finanziaria, affidabilità produttiva e qualità tecnologica.

Tra i produttori selezionati figurano aziende inserite nella classificazione Tier 1 di BloombergNEF, con siti produttivi localizzati in Vietnam, Indonesia ed Egitto e appartenenti a gruppi industriali giapponesi e di Singapore, oltre a uno dei principali produttori sudcoreani del settore fotovoltaico con filiera basata su celle di produzione coreana.

Parallelamente, la società ha ampliato la propria offerta attraverso un accordo con un’importante azienda italiana specializzata nella produzione di strutture di supporto per impianti fotovoltaici.

La partnership comprende un’ampia gamma di soluzioni, dalle strutture fisse ai sistemi tracker, consentendo a 1stBeam di proporsi come interlocutore unico per la fornitura dei principali componenti necessari alla realizzazione degli impianti.

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