Il segmento del fotovoltaico C&I dovrebbe essere uno dei principali motori della transizione energetica italiana. Le imprese non mancano di sottolineare la drammatica necessità di ridurre il costo dell’energia per aumentare la competitività nel mercato globale. Si sta inoltre assistendo a una accelerazione della tecnologia che offre maggiori opportunità rispetto al passato, considerando soprattutto i grandi vantaggi che possono arrivare dall’integrazione tra fotovoltaico e Bess, e le crescenti performance di tutti i dispositivi coinvolti.
Eppure, nonostante queste condizioni favorevoli, il mercato C&I nell’ultimo anno ha mostrato un andamento sostanzialmente piatto e inferiore alle aspettative. Per affrontare questi aspetti, SolareB2B ha organizzato una tavola rotonda a porte chiuse che si è tenuta lo scorso 1° aprile presso la sede della redazione a Giussano, in provincia di Monza e Brianza.
Alla tavola rotonda hanno partecipato 11 figure di primo piano del mercato fotovoltaico italiano in rappresentanza di produttori, distributori, società di installazione e associazioni: Alessandra Astolfi (Group exhibition manager di International Exhibition Group), Andrea Brumgnach (vicepresidente di Italia Solare e CEO di Neyen), Giovanni Canzano (senior sales manager di SAJ), Andrea Da Re (direttore commerciale di Contact Italia), Luca Demattè (Ceo di Esaving), Massimo Marengo (titolare di Albasolar e referente nazionale per l’energia di Confapi), Valerio Natalizia (Ceo di Eco The Photovoltaic Group), Gianluigi Riva (sales director di Longi), Elia Sartelli (business development manager C&I di Senec), Demis Tamburini (director smart PV Italy di Huawei) e Giorgio Zaupa (chief strategy officer di C2 System). Ecco una sintesi del dibattito.
Per leggere l’articolo completo, clicca qui
