A luglio 2026 la produzione di energia elettrica da fotovoltaico in Italia è stata di 6.709 GWh. Il dato segna un incremento del 20,6% rispetto a luglio 2025 e del 19,5% nel confronto tra i primi sette mesi del 2026 e lo stesso periodo dello scorso anno. È quanto riportato dal rapporto mensile di Terna. Nel mese di luglio il fotovoltaico ha coperto il 24,21% della produzione di energia elettrica (27.717 GWh) e il 20,67% della domanda (32.455 GWh).
Produzione nazionale ed import
Sempre in relazione al mese di luglio, la domanda di energia elettrica italiana ha raggiunto il dato mensile più alto di sempre: 32,5 TWh, in crescita dell’8,3% rispetto allo stesso mese del 2025. Questa è stata soddisfatta per l’84,4% dalla produzione nazionale e per la quota restante dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.
La produzione nazionale netta è in crescita del 7,9%, così come il saldo estero (+10,2%) anche per effetto dell’aumento dell’importazione (+4,4%) e di una diminuzione dell’esportazione (-49,3%).
Il contributo del fotovoltaico
Rispetto al mese di luglio 2025, il contributo delle fonti pulite sulla domanda di energia elettrica nazionale è in leggero calo (41,5% contro il 44,5% di luglio 2025). A parte il fotovoltaico, che ha registrato un incremento del 20,6%, calano tutte le fonti: idrica (-14,9%), biomasse (-2%), geotermica (-3,6%) ed eolica (-20,3%).
Secondo le rilevazioni di Terna, a luglio la capacità installata rinnovabile è aumentata di 745 MW, con un contributo degli impianti connessi in alta tensione pari a 405 MW, tra solare ed eolico. Al 31 luglio inoltre si registrano 87,7 GW di potenza installata, di cui in particolare 47,3 GW di solare e 14 GW di eolico.
Relativamente agli accumuli, in Italia si registrano 948.154 impianti che corrispondono a 19,43 GWh di capacità e 8 GW di potenza nominale.
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