Open SB (Eco The Photovoltaic Group) sviluppa una rete di CER promosse dalla Diocesi di Cremona

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Open SB (Eco The Photovoltaic Group) sviluppa una rete di CER promosse dalla Diocesi di Cremona
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Open SB, la holding a cui fa capo Eco The Photovoltaic Group e attiva nello sviluppo di soluzioni energetiche sostenibili, ha siglato una nuova partnership tecnica con le Fondazioni CER promosse dalla Diocesi di Cremona finalizzata alla promozione e allo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili sul territorio cremonese. Nel 2024 e 2025 sono state formalmente costituite sul territorio diocesano sette CER, tra loro coordinate in rete dalla Diocesi di Cremona, composte da 89 Enti: 28 Comuni, 33 Parrocchie, 26 Enti del Terzo settore e 2 Università. Le sette sono costituite come Fondazioni di partecipazione con sede a: Caravaggio, Soresina, Castelverde, Cremona, Sospiro, Gussola, Viadana. Sono 21 le configurazioni di cabina primaria, di cui sei già accettate dal GSE. Al 15 aprile 2026 si contavano 316 soci, di cui 85 PMI e 132 utenti domestici. La potenza futura dichiarata dai soci è di 31.300 KW, mentre la potenza già in esercizio, sempre al 15 aprile 2026 era di 5.645 KW, di cui 2.621 KW già qualificata dal GSE.

Open SB ha finora contribuito alla crescita delle CER attraverso lo sviluppo diretto di 2 impianti fotovoltaici per oltre 1 MW. Ha inoltre promosso l’ingresso nelle CER di ulteriori 15 produttori di energia tra aziende, comuni e privati. Per un totale complessivo di 3,2 MW. La partnership tra Open SB e le Fondazioni CER promosse dalla Diocesi di Cremona nasce con l’obiettivo di accelerare la diffusione delle CER, supportando enti, aziende e cittadini nell’adozione di modelli energetici condivisi e sostenibili.

«Questa partnership con la Diocesi di Cremona rappresenta per noi molto più di un progetto energetico: è un impegno concreto verso il territorio e le comunità che lo abitano», ha dichiarato Pietro Ghidoni, presidente operativo di Open SB. «In qualità di società benefit, crediamo che la transizione energetica debba essere inclusiva, accessibile e capace di generare valore condiviso. Le Comunità Energetiche Rinnovabili sono uno strumento straordinario per raggiungere questi obiettivi, perché permettono di coinvolgere direttamente cittadini, enti e imprese in un modello sostenibile e collaborativo. Parallelamente, è fondamentale aiutare le aziende a comprendere e sfruttare tutte le opportunità oggi disponibili: un impianto fotovoltaico non è più solo un costo o un intervento tecnico, ma un vero e proprio asset strategico. Se integrato correttamente in una CER, può generare benefici economici aggiuntivi, migliorare la competitività e contribuire in modo attivo alla sostenibilità del territorio».

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