Il Vaticano si prepara a realizzare un impianto agrivoltaico, d’intesa con lo Stato italiano, a Santa Maria di Galeria nell’area extraterritoriale che dal 1957 ospita gli impianti di trasmissione della Radio Vaticana. Questo impianto risponde all’esigenza di assicurare in modo escosostenibile sia l’alimentazione elettrica della stazione radio sia “il completo sostentamento energetico” dello Stato vaticano.
A tal fine Leone XIV ha istituito la Fondazione “Fratello Sole”, con l’obiettivo dichiarato di “operare una transizione verso un modello di sviluppo sostenibile”.
Il progetto era stato auspicato già da Papa Francesco nella Lettera Apostolica in forma di Motu proprio “Fratello sole”, del 21 giugno 2024, a cui era seguito un accordo sottoscritto con l’Autorità italiana il 31 luglio 2025 ed entrato in vigore il 27 maggio 2026 per la realizzazione dell’impianto.
Leone XIV poco meno di un anno fa, il 19 giugno 2025, durante la visita al Centro di Santa Maria di Galeria, aveva avuto modo di esaminare la zona destinata ad accogliere l’impianto definendolo “una bellissima opportunità” e un “impegno da parte della Chiesa” per offrire “al mondo un esempio che è molto importante”. Tutti, aveva osservato, “conosciamo gli effetti del cambio climatico e bisogna veramente avere cura di tutto il mondo, di tutto il creato come Papa Francesco ha insegnato con tanta chiarezza”.
Da un punto di vista tecnico-strutturale l’impianto agrivoltaico intende attuare quelle “soluzioni che, allo stato della scienza e della tecnologia, assicureranno il massimo rispetto possibile della terra, conciliando al meglio gli obiettivi di preservare l’uso agricolo del suolo, di mantenere l’equilibrio idrogeologico dell’area, di minimizzare, per quanto possibile, l’impatto ambientale e di garantire la tutela del patrimonio culturale, archeologico e paesaggistico”.
