Muffin aggiorna i lettori di SolareB2B su bandi e finanziamenti a disposizione del mercato fotovoltaico. Le imprese italiane possono usufruire di numerose opportunità di incentivi a supporto dell’installazione di impianti solari.
Nello specifico questi programmi forniscono sostegni finanziari significativi per promuovere la sostenibilità e l’innovazione all’interno del tessuto imprenditoriale del Paese. Ecco dunque l’aggiornamento da parte di Muffin degli strumenti a disposizione con indicazione su requisiti, spese ammissibili e scadenze.
Regione Piemonte – Bando Digitalizzazione ed Efficientamento Produttivo delle Imprese 2026
La misura agevola la transizione digitale ed ecologica del tessuto imprenditoriale regionale finanziando programmi organici di investimento. Il bando è strutturato in due linee d’azione: la Linea a), volta alla digitalizzazione dei processi, e la Linea b), incentrata sull’efficientamento dei sistemi produttivi. Per le aziende interessate all’autoproduzione solare, il bando offre la possibilità di inserire l’acquisto di impianti fotovoltaici e batterie come spesa accessoria (fino al 20% del budget complessivo) per supportare l’efficientamento complessivo del sito produttivo.
Beneficiari
Possono richiedere le agevolazioni le micro, piccole e medie imprese e le imprese a media capitalizzazione (MidCap), con un processo produttivo attivo e in possesso di almeno un bilancio chiuso e approvato. Le sedi o le unità localid ove verranno realizzati gli interventi devono essere site e operative in Piemonte, risultare attive e produttive.
Spese ammissibili
La misura si articola su due linee di intervento.
- Linea a) Digitalizzazione delle imprese: progetti di digitalizzazione finalizzati ad incrementare la competitività e la resilienza delle imprese consistenti in investimenti, ad esempio, in infrastrutture digitali e cybersecurity; sistemi integrati; commercio elettronico, e-business e processi aziendali in rete; tecnologie emergenti;
- Linea b) Efficientamento produttivo delle imprese: progetti di investimento finalizzati a migliorare la competitività e la sostenibilità dei processi e dei prodotti/servizi delle imprese, ad esempio per diversificazione produttiva e/o di fornitura di servizi, innovazione di prodotto, trasformazione del processo produttivo, anche con il fine di innalzare il livello di sicurezza sul lavoro al di sopra degli standard obbligatori.
Per entrambe le linee, le imprese possono presentare domanda a valere sulla sub-linea “green” nel caso in cui il progetto preveda investimenti finalizzati alla protezione ambientale inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione.
I progetti di investimento sono ammissibili fino a un importo massimo di 3.000.000,00 euro, con soglie minime di accesso differenziate in base alla dimensione aziendale: 50.000 euro per le micro e piccole imprese, 100.000 euro per le medie imprese e 250.000 euro per le imprese a media capitalizzazione (MidCap).
Le spese possono essere sostenute a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto, mentre il termine per la conclusione dell’investimento è di 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione.
Al fine di garantire l’effetto di incentivazione, la presentazione della domanda deve tassativamente precedere l’avvio dei lavori. Per ambo le linee, il termine perentorio per la conclusione e la rendicontazione dell’investimento è fissato a 18 mesi decorrenti dalla data di concessione dell’agevolazione.
Sono ammissibili le spese per:
- Acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti funzionali allo svolgimento dell’attività, quali l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature ad uso produttivo, nuovi di fabbrica o ricondizionati, incluso l’acquisto di pannelli fotovoltaici accessori al progetto di investimento principale e nel limite massimo del 20% delle spese ammissibili;
- Installazione e posa in opera degli impianti, incluse le opere murarie, nel limite del 20% degli investimenti ammessi riferiti alla voce di spesa precedente;
- Diritti di proprietà intellettuale, nel limite del 10% delle spese ammissibili e limitatamente all’acquisto di brevetti, know-how, conoscenze tecniche non brevettate strumentali al progetto;
- Progettazione e sviluppo, strettamente connesse e funzionali al progetto di investimento, intese come costi esterni da sostenersi per la progettazione e lo sviluppo inerenti lo specifico prodotto/processo, inclusi i costi per le certificazioni.
Agevolazione
L’agevolazione è concessa ai sensi del regime di “esenzione” ed è costituita:
- per le micro, piccole e medie imprese, da una quota di finanziamento agevolato e da un contributo a fondo perduto fino al 24,5% delle spese ammissibili;
- per le MidCap, esclusivamente da un finanziamento agevolato.
Il finanziamento agevolato è composto per il 70% a tasso zero e per il 30% a tasso convenzionato con fondi bancari degli istituti convenzionati con Finpiemonte.
Scadenze
Le domande potranno essere presentate a partire dal 7 luglio 2026 per i progetti a valere sulla Linea b) – Efficientamento produttivo delle imprese e dal 13 ottobre 2026 per i progetti a valere sulla Linea a) – Digitalizzazione delle imprese. Sarà necessario, in ogni caso, allegare la lettera attestante l’avvenuta delibera bancaria redatta dalla Banca convenzionata con Finpiemonte.
Entrambi gli sportelli saranno aperti fino al 29 ottobre 2028, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
La procedura valutativa delle domande è a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Per maggiori informazioni, gli esperti di Muffin sono a disposizione a questo link.
