Sarà aperta dal 1° giugno la seconda finestra del 2026 dedicata alle procedure di gestione dei moduli fotovoltaici a fine vita utilizzati in impianti in Conto Energia. La procedura resterà attiva fino al 31 luglio. Durante questo periodo i soggetti responsabili di impianti fotovoltaici incentivati potranno trasmettere, tramite i canali telematici del GSE, la documentazione che attesta l’iscrizione a un consorzio autorizzato. Così facendo potranno garantire la continuità degli adempimenti previsti per il corretto trattamento dei moduli a fine vita.
Il GSE richiede infatti ai responsabili degli impianti incentivati in Conto Energia di assicurare il corretto trattamento dei moduli Raee al termine del loro ciclo operativo. In alternativa alla trattenuta automatica di 20 euro per modulo effettuata dal Gestore, gli operatori possono aderire a un sistema collettivo certificato, riducendo il costo a 10 euro per modulo.
Una volta trasmessa la richiesta di adesione a un sistema collettivo, il Gestore interromperà il trattenimento delle quote a garanzia e provvederà alla restituzione delle somme trattenute fino a quel momento.
L’adesione a un consorzio è consigliata a tutti i soggetti responsabili di impianti fotovoltaici incentivati attraverso uno dei cinque Conti Energia, indipendentemente dalla potenza dell’impianto. L’obbligo riguarda esclusivamente i moduli incentivati e non gli altri componenti dell’impianto.
Per chi non riuscirà a completare le procedure burocratiche o operative entro il 31 luglio 2026, il GSE ha già previsto altre due finestre temporali nel 2027: la prima dal 1° febbraio al 31 marzo e la seconda dal 1° giugno al 31 luglio.
