Italia Solare, eletto il nuovo consiglio direttivo: Paolo Rocco Viscontini confermato presidente

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Il 14 luglio l’assemblea degli associati di Italia Solare ha eletto il nuovo consiglio direttivo che guiderà l’associazione nei prossimi tre anni.

Paolo Rocco Viscontini è stato confermato all’unanimità alla presidenza. Gli altri 28 membri del direttivo sono: Marcello Astolfi (Studio Legale Project-Lex), Marco Balzano (studio tecnico Ing.Marco Balzano), Andrea Brumgnach (Neyen), Alessandro Caffarelli (Undo Group), Daniela Carriera (ERP Italia), Stefano Cavriani (EGO Energy), Claudio Conti (MC Energy), Alberto Cuter (JinkoSolar), Stefano Domenicali (Ingeteam), Francesco Emmolo (Longi), Fulvio Ferrari (Higeco More), Enrico Lamanna (Huawei), Giovanna Andrea Licata (Helexia), Tiziano Mariani (Moma Studio), Marco Mazzi (RWE), Annarita Mitola (BFP Service), Mauro Moroni (Epzen), Valerio Natalizia (ECO The Photovoltaic Group), Laura Onnis (Elgea – Autostrade per l’Italia Group), Attilio Piattelli (Suncity Group), Emiliano Pizzini (Mega Tis), Gianluca Proietti (Envision), Rolando Roberto (Aedes Group), Andrea Rovera (Gruppo Green Design), Maria Sabella (Enlight Energy Service), Emilio Sani (Sani Zangrado Avvocato), Andrea Voigt (Greentech project srl) e Andrea Zanotti (Xiber Energy Solutions).

Il nuovo consiglio direttivo è chiamato a rappresentare una base associativa ampia e articolata, composta da operatori dell’intera filiera fotovoltaica, investitori, professionisti, proprietari di impianti, sostenitori e soggetti istituzionali.

«Consegniamo al nuovo consiglio direttivo un’associazione cresciuta nei numeri, nelle competenze e nella capacità di rappresentare il settore», dichiara Paolo Rocco Viscontini, presidente di Italia Solare. «In questi tre anni abbiamo ampliato i servizi per gli associati, rafforzato il confronto con le istituzioni nazionali e regionali e costruito una presenza più autorevole anche a livello europeo. Il risultato più importante è una comunità capace di mettere a fattor comune esperienze, conoscenze e proposte concrete. Il nuovo direttivo dovrà proseguire questo lavoro in una fase decisiva per lo sviluppo del fotovoltaico e dei sistemi di accumulo e per la loro piena integrazione nel sistema energetico italiano sempre più orientato verso la flessibilità».

Le priorità di Italia Solare

L’associazione ha definito le priorità sulle quali lavorerà nei prossimi tre anni. Le aree di intervento si concentreranno su semplificazione autorizzativa e aree idonee; accumuli, flessibilità e nuovi mercati dell’energia; autoconsumo e comunità energetiche; sviluppo della filiera industriale europea del fotovoltaico; integrazione tra solare, storage, mobilità elettrica ed efficienza energetica; digitalizzazione, intelligenza artificiale e smart grid; internazionalizzazione delle imprese italiane.

«Il filo conduttore del prossimo triennio sarà accompagnare il passaggio da un mercato centrato sulla sola produzione di energia a un sistema in cui produzione, accumulo, consumo, flessibilità e gestione intelligente dell’energia saranno sempre più integrati», spiega Viscontini. «In questo scenario i sistemi di accumulo rappresenteranno una tecnologia trasversale, destinata a diventare centrale nei segmenti residenziale, commerciale-industriale e utility scale».

L’obiettivo dell’associazione sarà quello di accompagnare il passaggio da un sistema energetico basato sulla sola produzione a un modello sempre più integrato, in cui produzione, accumulo, consumo e flessibilità lavorano insieme.

I numeri dell’associazione

In occasione del consiglio direttivo, Italia Solare ha infine ricordato i numeri raggiunti dall’associazione nell’ultimo triennio.

“Il triennio appena concluso lascia in eredità un’associazione più forte e rappresentativa”, si legge in una nota di Italia Solare. “1.522 soci, in crescita rispetto ai 1.136 del 2023, oltre 60 eventi organizzati con più di 15.000 partecipanti, 155 riunioni dei gruppi di lavoro, oltre 2.600 richieste di supporto tecnico e normativo gestite per gli associati, una presenza istituzionale sempre più strutturata a livello nazionale e regionale e infine l’ingresso di Italia Solare nel consiglio direttivo di SolarPower Europe e del Global Solar Council (GSC).

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