GreenYellow sigla accordo “Energy-as-a-Service” con azienda siderurgica: valorizzerà due impianti FV da 11 MWp

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GreenYellow ha siglato un accordo ventennale con Giva, gruppo attivo nella produzione di prodotti siderurgici per l’industria. Il service agreement riguarda due impianti fotovoltaici in Lombardia, situati presso i siti produttivi di Visano (Brescia) e Cella Dati (Cremona). L’accordo si basa su un modello di Energy-as-a-Service che prevede il coinvolgimento di GreenYellow nella gestione e valorizzazione degli impianti fotovoltaici.

Il modello “Energy-as-a-Service” di GreenYellow

GreenYellow ne assicura esercizio, manutenzione e massimizzazione delle performance, consentendo a Giva di continuare a usufruire dell’energia rinnovabile prodotta in sito in modalità autoconsumo. “La partnership rappresenta un modello innovativo per le aziende industriali che desiderano valorizzare gli impianti fotovoltaici già installati”, si legge in una nota di GreenYellow, “trasformando un asset energetico ad alta intensità di capitale in un servizio energetico a lungo termine, senza rinunciare ai benefici economici e ambientali dell’autoconsumo. L’iniziativa conferma il crescente interesse delle imprese verso soluzioni innovative di Energy-as-a-Service, che consentono di semplificare la gestione degli asset energetici, sbloccare capitale per nuovi investimenti e accelerare il percorso di decarbonizzazione. Con questo approccio, GreenYellow amplia ulteriormente la propria offerta, affiancando allo sviluppo di nuovi impianti la valorizzazione delle infrastrutture rinnovabili già esistenti e supportando le aziende nell’adozione di modelli energetici sempre più efficienti e sostenibili”.

Gli impianti

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Nello specifico, l’accordo riguarda un impianto fotovoltaico a terra da 8 MWp con sistemi di inseguimento solare presso il sito di Visano e un impianto su copertura da 3 MWp presso il sito di Cella Dati. I due impianti producono complessivamente circa 15,5 GWh di energia rinnovabile all’anno, contribuendo a coprire circa il 50% del fabbisogno energetico dei due siti produttivi.

«Le aziende industriali sono sempre più alla ricerca di soluzioni che consentano di accelerare la transizione energetica senza immobilizzare capitale in asset non strategici», ha dichiarato Pierre Marouby, general manager di GreenYellow. «Con questo accordo, Giva può continuare a beneficiare dell’energia rinnovabile prodotta in loco mentre GreenYellow si occupa della gestione completa degli impianti. Si tratta di un modello che coniuga sostenibilità e ottimizzazione finanziaria».

Jacopo Longhi Vienna, Ceo di Giva, ha aggiunto: «La partnership con GreenYellow ci consente di preservare integralmente la nostra strategia industriale. Proseguiamo infatti nel percorso di decarbonizzazione, mitigazione dei rischi e riduzione dei costi energetici dei nostri stabilimenti, assicurando al tempo stesso i flussi di cassa necessari a finanziare gli investimenti core per lo sviluppo del business. In un contesto in costante evoluzione, la capacità di individuare soluzioni efficaci e coerenti con i nostri obiettivi è fondamentale per continuare a creare valore in modo sostenibile».

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