Regione Piemonte: il TAR respinge i ricorsi comunali; via libera per due impianti FV da 1,9 e 60 MWp

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Il TAR del Piemonte ha respinto i ricorsi dell’amministrazione di Pozzolo Formigaro (AL) contro la realizzazione di due impianti fotovoltaici sul territorio comunale.

La prima sentenza è riferita a un progetto che dovrebbe essere realizzato dalla società Alambra presso il centro commerciale I Giovi. L’impianto occuperebbe meno di un ettaro di superficie e prevederebbe l’installazione di 3.388 pannelli per un totale di 1,9 MWp. Grazie a queste caratteristiche la società installatrice aveva potuto avviare l’iter di approvazione attraverso una procedura abilitativa semplificata.

L’amministrazione comunale aveva però negato l’autorizzazione. I dubbi sulla generazione di campi magnetici e sulle stime di produttività dell’impianto non consentivano di determinare l’entità delle eventuali opere compensative a favore del Comune.

Ma secondo il TAR della regione, la società Alambra aveva trasmesso le integrazioni richieste. Inoltre alcune contestazioni sarebbero state formulate dall’amministrazione oltre i termini previsti. Da qui la sentenza contraria all’opposizione del comune di Pozzolo Formigaro che dovrà ora pagare 3.000 euro per le spese di giudizio.

Il TAR amministrativo del Piemonte ha poi respinto un secondo ricorso contro la costruzione di un impianto agrivoltaico tra le cascine Ponzana, Baronina e Ponzanina, al confine tra i territori di Pozzolo Formigaro e Tortona. Questo impianto, progettato dalla società Margisolar e già autorizzato dalla Provincia di Alessandria, dovrebbe occupare 100 ettari di terreno per una potenza totale pari a 60 MWp.

In questo caso il comune aveva richiesto una serie di opere compensative che però non erano state recepite nell’autorizzazione provinciale. Da qui la decisione dell’amministrazione di impugnare il provvedimento davanti al TAR. Quest’ultimo però, nella sua sentenza, evidenzia come le misure compensative siano definibili durante la cosiddetta conferenza dei servizi. Tuttavia l’amministrazione comunale aveva richiesto la loro definizione alla società Margisolar solo al termine della conferenza dei servizi. Inoltre il comune di Pozzolo Formigaro aveva mantenuto il proprio parere negativo durante la fase istruttoria e aveva respinto la proposta di indennizzo avanzata dalla società Margisolar. A seguito della sentenza, il comune non potrà ottenere le opere di compensazione richieste nell’ambito del procedimento contestato. Inoltre dovrà pagare 2.000 euro a favore della Provincia come spese legali e altri 2.000 euro a favore di Margisolar.

Entrambe le decisioni del Tar Piemonte restano impugnabili dall’amministrazione comunale nei successivi gradi di giudizio.

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