Muffin: ecco bandi e finanziamenti a disposizione del mercato fotovoltaico

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Muffin aggiorna i lettori di SolareB2B su bandi e finanziamenti a disposizione del mercato fotovoltaico. Le imprese italiane possono usufruire di numerose opportunità di incentivi a supporto dell’installazione di impianti solari.

Nello specifico questi programmi forniscono sostegni finanziari significativi per promuovere la sostenibilità e l’innovazione all’interno del tessuto imprenditoriale del Paese. Ecco dunque l’aggiornamento da parte di Muffin degli strumenti a disposizione con indicazione su requisiti, spese ammissibili e scadenze.

 

Friuli-Venezia Giulia – Contributi per impianti fotovoltaici su fabbricati rurali

La Regione Friuli-Venezia Giulia sostiene gli investimenti delle imprese agricole per la realizzazione di impianti fotovoltaici su coperture di fabbricati e manufatti rurali. L’iniziativa punta a promuovere l’autoproduzione di energia da fonte solare nel settore della produzione primaria agricola, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂ e al rafforzamento dell’autonomia energetica delle aziende agricole regionali.

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli con unità operativa in Friuli-Venezia Giulia. Le imprese devono disporre del fascicolo aziendale elettronico validato e avere la titolarità o disponibilità del fabbricato o manufatto rurale su cui installare l’impianto. È inoltre richiesto almeno un punto di prelievo (POD) intestato all’impresa beneficiaria o l’impegno a richiederlo.

Spese ammissibili

Sono finanziabili interventi di nuova realizzazione di impianti fotovoltaici installati su fabbricati o manufatti rurali situati nel territorio regionale, con potenza complessiva compresa tra 20 kWp e 130 kWp e collegati alla rete tramite POD intestato all’impresa.

Tra le principali spese ammesse:

  • acquisto e installazione degli impianti fotovoltaici;
  • oneri di connessione alla rete elettrica;
  • sistemi di sicurezza (linee vita e dispositivi anticaduta);
  • rifacimento e smaltimento di coperture in amianto o fibrocemento;
  • sovracopertura di coperture esistenti in fibrocemento;
  • spese tecniche di progettazione, pratiche autorizzative e assicurazione contro eventi atmosferici.

Non sono invece ammissibili i sistemi di accumulo.

Agevolazioni

Il bando prevede un contributo a fondo perduto in regime di “de minimis”.

Le intensità di aiuto sono:

  • 40% delle spese ammissibili per impianti fotovoltaici, connessione alla rete, sistemi di sicurezza e spese tecniche;
  • 100% delle spese per rifacimento e smaltimento di coperture in amianto o fibrocemento, sovracopertura e assicurazione contro eventi atmosferici.

La spesa ammissibile per gli impianti è determinata tramite massimali unitari compresi tra 1.100 e 1.500 €/kWp, in funzione della potenza e dell’eventuale realizzazione della cabina elettrica. Le spese per il rifacimento e lo smaltimento delle coperture sono, invece, ammesse fino ad un massimo di 70 euro a metro quadro.

Il contributo non è cumulabile con altri aiuti sulle stesse spese, salvo quelli relativi agli interventi sulle coperture nei limiti della spesa sostenuta.

Scadenze

Le domande possono essere presentate tramite PEC dall’11 marzo 2026 al 31 maggio 2026.
La procedura è a sportello, con valutazione in ordine cronologico di presentazione delle domande.

 

Regione Abruzzo – Micro Prestiti

L’iniziativa è volta a promuovere l’autoimprenditorialità e il lavoro autonomo nel territorio abruzzese attraverso una combinazione di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto. La misura punta a sostenere la nascita di nuove realtà imprenditoriali guidate da giovani e donne, agevolando l’acquisizione di dotazioni tecniche e impiantistiche — inclusi i sistemi di autoproduzione energetica — necessarie all’avvio e alla sostenibilità delle attività operative.

Possono presentare la domanda di partecipazione le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e liberi professionisti con sede legale e/o operativa in Abruzzo. La misura si divide in due linee d’intervento:

  • Linea A (Giovani): società costituite da meno di 24 mesi entro il 16 marzo 2026 (o di nuova costituzione dopo il 16 marzo 2026), con compagine societaria composta per almeno il 70% da giovani tra i 18 e i 35 anni, oppure ditte individuali/professionisti della stessa fascia d’età.
  • Linea B (Donne): società costituite da meno di 24 mesi, sempre entro il 16 marzo 2026 (o di nuova costituzione, dopo il 16 marzo 2026) con compagine societaria composta per almeno il 70% da donne, oppure donne professioniste o imprenditrici individuali.

Spese ammissibili

Sono ammissibili progetti con un piano di spesa compreso tra un minimo di 13.000 € e un massimo di 104.000€. Tra le voci finanziabili rientrano:

  • Acquisto di macchinari e impianti (incluso il fotovoltaico se funzionale all’attività);
  • Opere murarie e impiantistiche strettamente collegate all’installazione dei macchinari (nel limite del 20% del micro-prestito);
  • Software gestionali, licenze d’uso e servizi cloud (max 40%);
  • Consulenze specialistiche, marketing e spese di gestione (materie prime, personale, utenze).

Agevolazioni L’agevolazione è concessa in regime “de minimis” e prevede una struttura finanziaria mista:

  • Micro-prestito a tasso zero: importo compreso tra 10.000 € e 80.000 €, con durata massima di 84 mesi (inclusi 12 mesi di preammortamento). Non sono richieste garanzie reali o personali.
  • Contributo a fondo perduto: pari al 30% dell’importo del micro-prestito erogato (fino a un massimo di 24.000 €).

Scadenze Le domande possono essere presentate esclusivamente a partire dalle ore 12:00 del 12 maggio 2026 e sino a esaurimento delle risorse disponibili.

 

Regione Liguria – Diversificazione agricola: Agriturismo (Intervento SRD03)

Il bando finanzia lo sviluppo e il potenziamento delle attività agrituristiche nel territorio ligure, con l’obiettivo di diversificare il reddito delle aziende agricole e incrementare la competitività del settore rurale. La misura promuove l’offerta di servizi turistici sostenibili e inclusivi, incentivando l’ammodernamento delle strutture esistenti e l’integrazione di sistemi tecnologici e impiantistici efficienti per la gestione delle attività di ospitalità e somministrazione.

Beneficiari

Imprenditori agricoli, sia in forma singola che associata, che esercitano attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile. Sono ammessi i soggetti in possesso di partita IVA agricola e regolarmente iscritti al Registro delle Imprese presso la CCIAA territoriale. Sono esclusi gli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura o acquacoltura.

Spese ammissibili

Il bando finanzia interventi con un piano di spesa massimo di 300.000 €.
Tra le voci agevolabili rientrano:

  • Adeguamento edilizio e impiantistico dei fabbricati esistenti (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo);
  • Installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico e termico) a servizio della struttura agrituristica;
  • Realizzazione di sistemazioni esterne, strutture sportive e ricreative (piscine, maneggi, percorsi escursionistici);
  • Acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e arredi necessari per lo svolgimento delle attività;
  • Acquisizione di programmi informatici e software gestionali.

Agevolazioni

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto in regime “de minimis”:

  • Contributo: pari al 50% della spesa ammissibile.
  • Importo massimo: 150.000 € per beneficiario.
  • Importo minimo: 5.000 € (soglia minima di contributo per l’ammissibilità della domanda).

Scadenze

Le domande di sostegno possono essere presentate dalle ore 10:00 del 18 marzo 2026 e fino alle ore 12:00 del 30 aprile 2026. La procedura è di tipo valutativo a graduatoria, con un punteggio minimo richiesto di 30 punti per l’accesso al finanziamento.

Per maggiori informazioni, gli esperti di Muffin sono a disposizione a questo link.

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