Muffin aggiorna i lettori di SolareB2B su bandi e finanziamenti a disposizione del mercato fotovoltaico. Le imprese italiane possono usufruire di numerose opportunità di incentivi a supporto dell’installazione di impianti solari.
Nello specifico questi programmi forniscono sostegni finanziari significativi per promuovere la sostenibilità e l’innovazione all’interno del tessuto imprenditoriale del Paese. Ecco dunque l’aggiornamento da parte di Muffin degli strumenti a disposizione con indicazione su requisiti, spese ammissibili e scadenze.
Regione Veneto – Contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle Professioniste – Anno 2026
La Regione del Veneto lancia un’importante opportunità dedicata all’imprenditoria femminile, con l’obiettivo di rafforzare e diversificare il tessuto economico locale. Il bando è rivolto alle PMI a prevalente partecipazione femminile e le libere professioniste, favorendo la nascita di nuove realtà e lo sviluppo di progetti innovativi nei settori strategici dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi.
L’iniziativa si rivolge alle donne che operano in forma individuale, associata o societaria, offrendo un supporto mirato per accrescere competitività, innovazione e presenza sul mercato. Sono ammesse le micro, piccole e medie imprese a prevalenza femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi, nonché le professioniste.
L’impresa o la professionista, al momento della presentazione della domanda, deve esercitare nella/e unità operativa/e in cui si realizza l’intervento un’attività economica classificata con codice Ateco 2025 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B del bando.
Sono in ogni caso escluse le imprese che, alla data di presentazione della domanda, risultano iscritte con la qualifica di “impresa agricola” nella relativa sezione speciale del Registro Imprese.
Risorse e dettagli dell’agevolazione
La dotazione finanziaria è pari a 3 milioni di euro, dei quali una quota pari a 750.000 euro è riservata alle domande di contributo presentate dalle professioniste, operanti in forma singola o associata o societaria, iscritte agli ordini professionali e quelle aderenti alle associazioni professionali, residenti da almeno due anni in Veneto.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, concesso ai sensi del regime di “de minimis”, pari al 30% della spesa ammissibile:
- fino a 51.000 euro per le PMI
- fino a 12.000 euro per le professioniste operanti in forma singola, associata o societaria
È inoltre previsto un bonus aggiuntivo di 5.000 euro per chi assume a tempo indeterminato ricercatori, stagisti o neolaureati (entro 24 mesi dal titolo) durante il progetto.
Spese ammissibili
Sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente localizzata nella Regione del Veneto, che abbiano come importo minimo:
- 20.000 euro per le PMI
- 12.000 euro per le professioniste operanti in forma singola, associata o societaria
Per entrambe le categorie sono ammissibili le spese relative a beni materiali e immateriali e servizi, tra cui in misure diverse:
- macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature
- arredi nuovi di fabbrica
- opere murarie e di impiantistica
- software, realizzazione di siti web e di e-commerce
- riqualificazione e potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza
- autocarri a esclusivo uso aziendale
- spese generali
In aggiunta, per le PMI, rientra tra le spese ammissibili la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, eolico, geotermico) nel limite massimo di spesa di 8.000 euro per impianti fino a 22 kWp e di 20.000 euro per impianti superiori a 22 kWp, comprensivi di sistemi di accumulo (inverter e batterie), allacciamento alla rete elettrica e tutte le spese accessorie, inclusi trasporto, installazione e opere edili strettamente necessarie.
Come partecipare
Le domande possono essere presentate, per via telematica attraverso il portale dedicato, a partire dalle ore 10.00 del 12 maggio 2026 e fino alle ore 12.00 del 26 maggio 2026. Esse saranno valutate secondo una procedura a graduatoria.
Per maggiori informazioni, gli esperti di Muffin sono a disposizione a questo link.
