Storage Italia: al 30 giugno oltre 940mila sistemi installati per una capacità cumulata di 19,3 GWh

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Al 30 giugno 2026 in Italia risultavano connessi 943.797 sistemi di storage per una capacità cumulata di 19.334 MWh e una potenza di 7.983 MW. Solo nel primo semestre dell’anno sono stati connessi 1.350 MWh di nuova capacità, di cui 914 MWh associati a impianti fotovoltaici e 436 MWh stand alone. È quanto emerge dalle elaborazioni di Italia Solare sui dati Gaudì di Terna.

Storage associato al FV

storage

La quasi totalità delle nuove connessioni dei primi sei mesi dell’anno è costituita da accumuli associati al fotovoltaico: 60.068 sistemi, per 914 MWh di capacità e 470 MW di potenza. Gli otto nuovi impianti stand alone connessi nel semestre hanno invece contribuito con 436 MWh e 123 MW.

“La crescita dei sistemi stand alone procede parallelamente al rallentamento dello storage associato al fotovoltaico”, si legge nel report di Italia Solare. “È necessario valorizzare entrambe le configurazioni: i grandi accumuli per i servizi e il bilanciamento del sistema elettrico, e i sistemi distribuiti per aumentare l’autoconsumo e mettere a disposizione delle reti di distribuzione ulteriori risorse di flessibilità”.

Il confronto semestrale mostra che la capacità degli accumuli associati al fotovoltaico è scesa dai 973 MWh del primo semestre del 2025 ai 914 MWh del primo semestre 2026.

Distribuzione per classe di potenza

La distribuzione per classe di potenza conferma comunque il peso prevalente degli accumuli di piccola taglia associati agli impianti fotovoltaici. Nei primi sei mesi dell’anno, i sistemi di accumulo tra 6 e 20 kW hanno rappresentato 464 MWh, mentre quelli fino a 6 kW hanno raggiunto 187 MWh. Alle taglie superiori a 20 kW sono riconducibili complessivamente 263 MWh. Limitatamente ai sistemi associati agli impianti fotovoltaici, la Lombardia guida la graduatoria del primo semestre con 122 MWh di nuova capacità, seguita da Emilia-Romagna con 109 MWh, Sicilia con 103 MWh e Veneto con 97 MWh. La Lombardia è prima anche per potenza, con 66 MW, e per numero di unità connesse, pari a 8.818. Seguono, per numero di installazioni, Veneto con 6.698 sistemi ed Emilia-Romagna con 5.659.

«L’accumulo distribuito e integrato al fotovoltaico si conferma come la soluzione preferita dal mercato circa la diffusione della capacità di stoccaggio, rispetto agli storage stand alone utility scale», commenta Fabio Zanellini, coordinatore Gruppo di lavoro Accumuli di Italia Solare. «Occorre riflettere concretamente su come integrare questa capacità di accumulo nella gestione del sistema elettrico, definendo soluzioni tecniche efficaci e sostenibili per sfruttare la capacità di stoccaggio diffuso, in particolare nei periodi di overgeneration».

Per scaricare l’abstract del report di Italia Solare, clicca qui

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