GreenGo rafforza il proprio management team con l’ingresso in società di Antonio Pavirani e Dario Sacchetti.
Pavirani, ex responsabile affari legali del gruppo Tremagi – Illumia, avrà responsabilità legal and corporate affairs. Sacchetti invece, ex chief O&M and software officer di Nyox – gruppo Edison Next, avrà il ruolo di head of technical asset management and operation. Entrambi risponderanno direttamente al CEO della società, Giuseppe Mastropieri.

A sinistra Antonio Pavirani e a destra Dario Sacchetti
I due ingressi consolidano la struttura organizzativa di GreenGo in una fase di evoluzione industriale come Independent Power Producer.
«Con Pavirani e Sacchetti, GreenGo integra competenze legali, corporate e operative essenziali in un momento di forte evoluzione», dichiara Mastropieri, CEO di GreenGo. «Una fase che richiede un assetto organizzativo sempre più strutturato, capace di presidiare in modo integrato aspetti legali, societari, contrattuali, tecnici e operativi. Le due nuove figure apicali guardano ad aspetti di sviluppo per noi strategici come IPP: la vendita di energia e la digitalizzazione».
Antonio Pavirani, che porta in GreenGo una consolidata esperienza nel diritto d’impresa, commenta: «Sono entusiasta di questo nuova sfida. GreenGo è una realtà ormai leader in Emilia-Romagna con ambizioni di crescita e di affermazione nazionale. L’ambiente organizzativo è stimolante e sfidante al tempo stesso, siamo già in campo con il nuovo project financing e con la strutturazione di una governance in grado di supportare la crescita di un IPP integrato».
Infine Dario Sacchetti, che ha alle spalle un’esperienza significativa nella gestione tecnica e operativa di impianti da fonti rinnovabili, sostiene: «Una piattaforma multi-tecnologica come GreenGo necessita di una integrazione digitale di alto livello. Ho trascorso gran parte della mia carriera ad implementare soluzioni digitali per la gestione e il monitoraggio di impianti utility scale: con le nuove opportunità date dall’AI possiamo traguardare livelli di scalabilità elevati con un numero limitato di risorse focalizzandoci su performance e su una strategia di O&M predittiva».
