Cina, a marzo esportazioni record: 68 GW tra moduli, celle e wafer

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A marzo le esportazioni di componenti fotovoltaici (celle, wafer e pannelli) dalla Cina hanno raggiunto la cifra record di 68 GW. Il dato è pari al doppio rispetto a quanto registrato il mese precedente. Due i principali fattori scatenanti: i prezzi dell’energia elevati a causa della guerra di Usa e Israele contro l’Iran e le modifiche agli sgravi fiscali cinesi con l’abolizione del Tax Rebate a partire dal 1° aprile.

emberLo si legge in un’analisi condotta da Ember sulla base di dati pubblicati nel China Solar PV Export Explorer. Il record di esportazioni equivale all’intera capacità solare installata in Spagna e supera del 49% il precedente record stabilito nell’agosto 2025.

Record assoluti in 50 Paesi, tra cui l’Italia

Secondo Ember, le regioni più colpite dalla crisi energetica in corso hanno registrato i più marcati aumenti della domanda di nuove installazioni solari, alimentando le esportazioni dalla Cina. Nello specifico, a marzo 50 Paesi hanno registrato record assoluti di importazioni dalla Cina. Tra essi anche l’Italia che nel complessivo a marzo 2026 ha importato dalla Cina 1,72 GW tra pannelli, celle e wafer.

emberRilevanti i risultati di Asia e Africa. Rispetto a febbraio, le esportazioni verso l’Africa sono aumentate del 176% raggiungendo i 10 GW, mentre le esportazioni verso l’Asia sono raddoppiate arrivando a 39 GW. In entrambi i casi si parla di record assoluti. Complessivamente, le due regioni sono state responsabili dei tre quarti dell’aumento delle esportazioni di energia solare cinese. C’è da evidenziare però che in queste due aree sta crescendo l’attività di produzione e assemblaggio di pannelli solari. Lo dimostra il fatto che a crescere sono state soprattutto le esportazioni di celle e wafer dalla Cina (+108%) superando quelle dei pannelli (+91%).

In altre aree geografiche, si sono registrati record in mercati fortemente colpiti dagli alti prezzi del petrolio e del gas tra cui Giappone, Australia e Unione Europea. Il Medio Oriente è stata l’unica regione a non registrare un aumento delle importazioni di pannelli solari, poiché la chiusura dello Stretto di Hormuz sta influendo sui flussi commerciali.

Esportazioni di batterie

Oltre a pannelli, wafer e celle, anche le esportazioni di batterie e veicoli elettrici dalla Cina verso il resto del mondo hanno registrato dei record a marzo. Questo dimostra come fotovoltaico, e-mobility e storage siano considerati sempre più cruciali per contribuire alla resilienza dei Paesi nei confronti degli incrementi dei prezzi del petrolio e soprattutto alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili.

Nello specifico, i dati pubblicati dall’autorità doganale cinese e resi disponibili nel China Cleantech Exports Data Explorer di Ember mostrano un aumento del 70% delle esportazioni congiunte di pannelli, batterie e veicoli elettrici a marzo 2026 rispetto allo stesso mese del 2025 e del 38% rispetto a febbraio 2026.

Le esportazioni di batterie sono aumentate del 44% rispetto a febbraio, raggiungendo i 10 miliardi di dollari, con picchi elevati nell’UE, in Australia e in India, mercati con ampi progetti di stoccaggio energetico.

Per analizzare nel dettaglio le esportazioni dalla Cina verso il resto del mondo clicca qui

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