Muffin: ecco bandi e finanziamenti a disposizione del mercato fotovoltaico

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Muffin aggiorna i lettori di SolareB2B su bandi e finanziamenti a disposizione del mercato fotovoltaico. Le imprese italiane possono usufruire di numerose opportunità di incentivi a supporto dell’installazione di impianti solari.

Nello specifico questi programmi forniscono sostegni finanziari significativi per promuovere la sostenibilità e l’innovazione all’interno del tessuto imprenditoriale del Paese. Ecco dunque l’aggiornamento da parte di Muffin degli strumenti a disposizione con indicazione su requisiti, spese ammissibili e scadenze.

Regione Piemonte – Bando Energie Rinnovabili nelle Imprese 2026

Il bando sostiene la transizione ecologica del tessuto produttivo piemontese finanziando l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica. Con una dotazione finanziaria pari a 12,2 milioni di euro per l’annualità 2026, l’iniziativa punta alla riduzione delle emissioni climalteranti e al contenimento dei consumi energetici attraverso la promozione dell’autoconsumo.

Beneficiari

Possono presentare domande le imprese di qualsiasi dimensione, con un processo produttivo attivo e almeno un’unità locale operativa in Piemonte. Le aziende devono, inoltre, essere iscritte al Registro delle Imprese da almeno due anni e disporre di almeno due bilanci chiusi e approvati.

Spese ammissibili

Gli investimenti ammissibili sono:

  • Impianti fotovoltaici ed eolici: installazione di nuovi impianti di produzione di energia elettrica sulla copertura di edifici esistenti o a terra in aree a destinazione d’uso non agricola, finalizzati esclusivamente alla copertura del consumo medio annuo dell’azienda.
  • Sistemi di accumulo e stoccaggio: batterie di accumulo connesse all’impianto principale, a condizione che assorbano su base annua almeno il 75% dell’energia prodotta dall’impianto rinnovabile associato.
  • Impianti termici da fonti rinnovabili: pompe di calore (conformi alla Direttiva 2018/2001 – Allegato VII), impianti solari termici, geotermici o a biomassa;
  • impianti di cogenerazione ad alto rendimento alimentati a fonti rinnovabili;
  • produzione di idrogeno verde da energia elettrica rinnovabile.

Gli interventi finanziati dalla misura devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica, da allegare alla domanda e agevolabile tra le spese tecniche, eseguita sulla base dei dati di consumo dei due anni precedenti alla presentazione.

I limiti degli investimenti ammissibili variano in base alla dimensione aziendale: si va da un minimo di 50.000 euro a un massimo di 3 milioni di euro per le MPMI, fino a una soglia compresa tra 300.000 euro e 5 milioni di euro per i progetti strategici delle grandi imprese.

I progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione dell’istanza e conclusi entro 18 mesi dalla concessione.

Agevolazione

L’agevolazione, concessa ai sensi del regime di “esenzione”, può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell’investimento ed è costituita da:

  • Contributo a fondo perduto fino alle seguenti percentuali massime della spesa ammissibile in base alla dimensione d’impresa:
    • Micro e Piccole: fino al 30% a fondo perduto;
    • Medie: fino al 20% a fondo perduto;
    • Grandi: fino al 10% a fondo perduto (solo quota finanziamento).
  • Finanziamento agevolato: sulla quota non coperta dal contributo a fondo perduto ed erogato per il 70% a tasso zero con risorse regionali e per il restante 30% a tasso convenzionato con fondi bancari degli istituti convenzionati con Finpiemonte.

Scadenze

Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dal 4 giugno 2026 fino al 27 novembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse. La procedura è valutativa a sportello, basata sull’ordine cronologico di presentazione, condizionata al superamento della soglia minima di punteggio (almeno 20 punti su 65). Sono allegati obbligatori la diagnosi energetica, la relazione tecnica ed economica e la lettera attestante l’avvenuta delibera bancaria redatta dalla Banca convenzionata con Finpiemonte

 Per maggiori informazioni, gli esperti di Muffin sono a disposizione a questo link.

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