SolareB2B conclude il ciclo di videointerviste realizzate nelle ultime settimane sul possibile stop all’importazione di inverter e sistemi di storage di produzione cinese da parte della Commissione europea. La redazione ha approfondito il tema attraverso una serie di videointerviste realizzate con alcuni dei principali protagonisti del fotovoltaico italiano. Nell’ultimo episodio interviene Alberto Pinori, vice presidente di Anie Rinnovabili con delega al Made in Europe.
Anche alla luce del nuovo ruolo conferito lo scorso 4 giugno dall’assemblea dei soci, che ha portato all’elezione del nuovo comitato direttivo, Pinori ha posto l’accento sulle priorità dell’associazione nel salvaguardare il Made in Europe.
«La nostra è una posizione proattiva e mai limitativa, quindi siamo contro ogni forma di discriminazione», spiega Pinori. «È assurdo identificare e mettere al bando alcuni Paesi. Di norma, poi, queste misure non funzionano e generano confusione. Bisogna quindi ragionare in termini di premialità e non di limitazioni. Un continente come quello europeo che ha perso gran parte della sua filiera va sostenuto ma senza discriminare altri Paesi».
Pinori si è poi soffermato sulla filiera europea con uno sguardo alla capacità produttiva.
«L’Europa può essere autosufficiente in termini di inverter e di componentistica, quindi potrebbe tranquillamente soddisfare la domanda di nuova potenza fotovoltaica. La capacità c’è, ma il mercato deve rimanere libero con una premialità e tutela del Made in Europe».
Infine, Pinori sottolinea l’importanza di una reindustrializzazione europea ma sempre a fianco della Cina.
«Il percorso di una reindustrializzazione di inverter e storage in Europa potrebbe essere la strada, ma sempre in collaborazione con la Cina. Dobbiamo essere sicuri di avere prodotti che ci permettano di essere indipendenti da un punto di vista energetico. È importante tutelarsi anche in questa direzione».
Per guardare tutte le videointerviste realizzate dalla redazione di SolareB2B sul possibile stop all’importazione di inverter e sistemi di storage di produzione cinese da parte della Commissione europea clicca qui.
