Finder, azienda italiana specializzata nella produzione di componenti e dispositivi elettronici ed elettromeccanici, amplia la gamma di relè di controllo Serie 70 con l’introduzione del Tipo 70.33.
Si tratta di un sistema di protezione di interfaccia (SPI) per l’immissione in rete di unità di cogenerazione, impianti eolici, centrali idroelettriche e sistemi fotovoltaici.
L’obiettivo del dispositivo è quello di garantire la sicurezza della rete, la tutela degli operatori e la massima efficienza energetica complessiva.
Utilizzo in ambito solare
Il dispositivo viene utilizzato all’interno di sistemi fotovoltaici proteggendo gli impianti nel caso in cui la rete non rispetti i valori specificati. È progettato in accordo alla norma CEI 0-21 e può essere utilizzato in tutti gli impianti di generazione locale connessi alla rete in bassa tensione.
La sua funzione è molto importante per la protezione affidabile della rete elettrica e degli impianti di generazione. Infatti effettua il controllo di tensione e frequenza e, in caso di scostamento dai limiti normativi, effettua il distacco dell’impianto di generazione garantendo la sicurezza della rete di distribuzione, delle macchine e delle persone.
Monitoraggio avanzato
Infatti il valore aggiunto del nuovo relè di controllo Finder Tipo 70.33 risiede nella sua capacità di monitorare i parametri elettrici di rete. Il dispositivo è progettato per comandare lo sgancio tempestivo del dispositivo di interfaccia quando i valori di tensione e frequenza superano le tolleranze stabilite dalla normativa.
Nello specifico esegue la misura e il controllo continuo di sovratensione e sotto-tensione, tensione sulla media di 10 minuti, sotto-frequenza e sovra-frequenza.
Per le moderne micro grid, il Tipo 70.33 integra inoltre un monitoraggio del RoCoF (Rate of Change of Frequency) che intercetta le variazioni che minacciano la stabilità dell’isola energetica.
Diagnostica integrata
Il relè Tipo 70.33 è dotato di una tensione di alimentazione universale ad ampio spettro, capace di operare sia in corrente continua sia alternata. Tale flessibilità semplifica lo sviluppo dei quadri elettrici e ottimizza la gestione del magazzino riducendo i codici articolo.
La sicurezza funzionale è supportata da una gestione intelligente delle operazioni: il dispositivo include ingressi digitali per il controllo del DDI, del segnale esterno e del comando locale, oltre alla generazione automatica di un registro errori per l’analisi diagnostica.
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