Esapro S.r.l., società controllata dal fondo di private equity Algebris Green Transition Fund, ha acquisito il 70% di REN Electron S.r.l, azienda EPC fondata da Luca Miotti specializzata nella costruzione e nello sviluppo di impianti a terra e a tetto. L’acquisizione consente a Esapro di ampliare il presidio in aree geografiche strategiche, integrare competenze complementari in attività di sviluppo e aumentare la capacità di esecuzione su grandi commesse. Conferma inoltre il posizionamento della società come partner tecnico affidabile per gli investitori.
«L’acquisizione si inserisce in un contesto di forte espansione del mercato fotovoltaico italiano», spiega Matteo Tarchi, senior partner di Algebris Green Transition Fund. «Con un obiettivo Pniec di 79,2 GW entro il 2030, c’è ancora un gap di 36 GW che richiederà una significativa capacità di realizzazione. A partire dal 2024, il segmento utility-scale ha registrato la maggior crescita e nel 2025 ha rappresentato la quota più rilevante dei nuovi impianti realizzati. Una tendenza che riteniamo destinata a continuare grazie al quadro normativo di supporto, agli obiettivi di decarbonizzazione europei e alla crescente attenzione comunitaria all’autonomia energetica come leva geopolitica. Parallelamente, la prima asta Macse e la decisione di procedere dopo solo un anno con la seconda, conferma lo stoccaggio come componente strutturale della transizione energetica italiana, un mercato in cui Esapro è già posizionata con capacità e grazie a un accordo commerciale con CosPowers, primario operatore globale».
Backlog di 100 milioni di euro
Con l’ingresso di REN Electron, il Gruppo Esapro supera i 100 milioni di euro di fatturato, con un backlog per il 2026 di 100 milioni di euro e un portafoglio O&M che raggiunge 620 MW di fotovoltaico e 330 MW di sistemi di sicurezza. Il Gruppo può inoltre contare su un team di 210 professionisti attivi su tutto il territorio nazionale. L’acquisizione accelera così il posizionamento di Esapro come partner tecnico di riferimento per i grandi investitori istituzionali nel mercato rinnovabile italiano.
«Questa operazione rappresenta un passo significativo nel rafforzamento della nostra piattaforma industriale», dichiara Giorgio Menaldo, amministratore delegato di Esapro. «L’ingresso di REN Electron ci consente di integrare competenze complementari e di ampliare il presidio territoriale in aree strategiche come il Nord-Ovest e la Sicilia, rafforzando la capacità di affiancare in modo sempre più efficace investitori istituzionali e operatori energetici».
Luca Miotti, amministratore delegato e fondatore di REN Electron, aggiunge: «L’ingresso di Esapro rappresenta per REN Electron un’opportunità concreta per accelerare la crescita, valorizzando le competenze sviluppate in questi anni e rafforzando la capacità di servire clienti e partner con soluzioni sempre più integrate grazie alle sinergie di gruppo».
Biennio di crescita per Esapro
Esapro è un operatore integrato end-to-end nel fotovoltaico italiano, attivo attraverso tre divisioni complementari: Construction & Repowering, che progetta e costruisce impianti greenfield e di revamping a tetto e a terra nei segmenti C&I e utility-scale; Service, che gestisce e manutiene impianti su tutto il territorio nazionale affiancando un’attività strutturata di videosorveglianza e sicurezza; Grid Automation & Flexibility, che sviluppa soluzioni chiavi in mano per sistemi di controllo remoto e propone interconnessioni alla rete e sistemi di accumulo in media tensione.
Dal 2024, quando il 100% della società è stato acquisito da Algebris, Esapro ha consolidato il proprio posizionamento come operatore di primo livello nel mercato fotovoltaico italiano. A livello organico, la società ha da un lato esteso le attività al segmento utility-scale realizzando, tra gli altri, il primo portafoglio italiano di agrivoltaico avanzato finanziato tramite project financing, e dall’altro ha ampliato l’offerta nei sistemi di controllo remoto CCI. Esternamente, le acquisizioni di Encome Italia nel 2025 e di REN Electron consentiranno a Esapro di ampliare la capacità realizzativa e le competenze di sviluppo e presidio territoriale, completando una piattaforma in grado di affiancare gli investitori istituzionali lungo l’intera catena del valore.

