Nei giorni scorsi TÜV Rheinland Italia ha inaugurato nel Campus di Pogliano Milanese il nuovo MW Tecnology Hub, un’infrastruttura pensata per accompagnare l’evoluzione del mercato energetico, della mobilità elettrica e delle applicazioni ad alta potenza. L’apertura del nuovo laboratorio rappresenta una tappa significativa nel percorso di crescita delle competenze tecniche del Gruppo e rafforza il ruolo dell’Italia come hub di riferimento per la validazione di tecnologie strategiche per la transizione energetica.
Il laboratorio di TÜV Rheinland
Il nuovo laboratorio si estende su oltre 600 metri quadrati e dispone di tre aree di prova indipendenti, con una capacità complessiva fino a 1,2 MW. La struttura è progettata per testare apparecchiature heavy-duty come inverter fotovoltaici, sistemi di accumulo, dispositivi di conversione di potenza e stazioni di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici. Tra le principali dotazioni figurano un Grid Emulator fino a 1,2 MW e 1000 Vac, aree modulari per prodotti di grandi dimensioni, camere climatiche walk-in per prove ambientali estreme da -70 °C a +80 °C e una camera semi-anecoica dedicata ai test di compatibilità elettromagnetica su apparecchiature fino a 5 tonnellate.
Il mercato globale dei testing
“Lo sviluppo del laboratorio si inserisce in un mercato globale in forte espansione”, si legge in una nota del gruppo. “Il Power Electronics testing è sempre più strategico per automotive, energia, industria e ICT, perché consente di verificare performance, sicurezza, durata, affidabilità e conformità normativa di inverter, convertitori, sistemi di gestione dell’energia, moduli e circuiti di potenza.
Il mercato globale è previsto in crescita da 6,2 miliardi di dollari a 12,9 miliardi entro il 2033, con un tasso di crescita annuo dell’8,6%. A trainare la domanda sono soprattutto veicoli elettrici, infrastrutture di ricarica, energie rinnovabili, sistemi di accumulo, data center e reti elettriche ad alta tensione. Per TÜV Rheinland Italia, il potenziamento a 1,2 MW rappresenta quindi un investimento coerente con l’evoluzione del settore. Il laboratorio consente di supportare produttori, OEM e system integrator nello sviluppo di tecnologie di nuova generazione, riducendo il time-to-market, migliorando la qualità dei prodotti e facilitando l’accesso ai mercati internazionali”.

