Factiun, azienda spagnola attiva nella progettazione e fornitura di strutture fisse e tracker per impianti fotovoltaici di taglia utility scale, annuncia l’apertura della propria filiale in Italia. Il gruppo è presente in Italia con due uffici a Roma e Milano, con l’obiettivo di coprire al meglio tutto il territorio nazionale. Per la società si tratta di una tappa fondamentale nel percorso di crescita internazionale. L’ingresso in Italia risponde alla forte crescita del settore fotovoltaico e agrivoltaico nel Paese, alimentata dagli obiettivi europei di decarbonizzazione, dall’espansione dei progetti utility scale e dalla crescente domanda di soluzioni strutturali avanzate.
La filiale italiana sarà guidata da Raffaella Bisconti, nel ruolo di country manager Italia. Raffaella è affiancata da Andrea Giordano in qualità di construction manager.
“L’Italia si consolida come uno dei mercati solari più importanti dell’Europa meridionale, con una pipeline in crescita di nuovi sviluppi e una chiara scommessa sulle tecnologie che massimizzano l’efficienza, la durata e l’ottimizzazione del terreno”, si legge in una nota dell’azienda. “In questo contesto, Factiun trasferirà nel Paese il proprio know-how in soluzioni come l’inseguitore solare Factiun TRX e il sistema fisso Factiun FIX. Questi ultime due sono progettati per impianti su larga scala e ambienti complessi.
«L’apertura di questa filiale in Italia rappresenta un passo naturale nella nostra evoluzione come azienda internazionale», spiega Pablo Landa, CEO di Factiun. «Ci consente di essere più vicini al mercato, comprendere meglio le esigenze specifiche ed offrire soluzioni tecniche ad alto valore aggiunto, supportate da un team locale e dall’esperienza maturata dal gruppo nel Paese».
Raffaella Bisconti ha aggiunto: «L’ingresso di Factiun in Italia segna una tappa importante in un mercato strategico per le rinnovabili. Con l’esperienza maturata anche nell’ambito dell’agrivoltaico, sono felice di contribuire a questa crescita con soluzioni strutturali affidabili, performanti e prodotte in Europa».


