SolaX Power: il Bess ORI supera un test antincendio su larga scala

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SolaX Power ha completato un test antincendio su larga scala in condizioni estreme per il sistema di accumulo SolaX ORI. Il test ha validato la sicurezza a livello di sistema dello storage di grande scala.

La verifica è stata eseguita da UL Solutions e supervisionata da Atar Fire. È stata utilizzata una configurazione simile a quella di un impianto reale. In dettaglio sono stati testati quattro compartimenti batteria DC e una stazione PCS/trasformatore.

Un test pratico per situazioni di crisi

solaxIl test dimostra come il sistema si comporta in situazioni di crisi e quindi come si verifica il guasto e se lo stesso può degenerare o può essere controllato. Il completamento del test antincendio estremo di SolaX ORI rappresenta un passo importante nella trasformazione di SolaX da fornitore di prodotti a partner affidabile per grandi progetti di accumulo.

In particolare il test di SolaX ORI sottolinea l’importanza del passaggio dalla conformità dei singoli componenti alla credibilità dell’intero sistema. Inoltre risponde alle esigenze di bancabilità, assicurabilità e autorizzabilità dei progetti. Infine costruisce un livello di fiducia adeguato per il mercato europeo e globale dello storage utility scale.

Le certificazioni dello storage su larga scala

I sistemi di accumulo su larga scala, in particolare i Bess agli ioni di litio, sono regolati da numerosi standard e normative relative a prevenzione incendi, pianificazione, aspetti elettrici e assicurativi.

A questi, negli USA si somma la normativa Nfpa 855 che chiede di dimostrare la possibilità di propagazione del runaway termico; il rischio di accumulo di gas infiammabili ed esplosioni; l’efficacia dei sistemi di rilevamento, ventilazione, spegnimento e allarme; l’adeguatezza delle distanze di sicurezza e delle strategie di isolamento; la validità dei piani di risposta alle emergenze. L’edizione 2026 della normativa USA richiede una valutazione ancora più approfondita dei rischi di incendio, esplosione e propagazione dei guasti.

L’Europa si sta adeguando a questa normativa a dimostrazione di come la sicurezza non debba solo essere certificata ma anche valutata a livello di sistema. Lo scopo è quello di analizzare il comportamento dell’intero Bess in una reale catena di guasto.

Per questo le norme IEC 62933-5-1:2024, IEC 62933-5-2:2025 e IEC 62933-5-4:2026 introducono criteri per identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi, mitigazione e test pratici dei sistemi di accumulo connessi alla rete.

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