Iberdrola inaugura in Sicilia l’impianto FV Fenix da 243 MWp

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Iberdrola inaugura in Sicilia l'impianto FV Fenix da 243 MWp
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Iberdrola ha inaugurato in Sicilia l’impianto fotovoltaico Fenix. Con una potenza complessiva pari a 243 MWp, è il più grande impianto realizzato dal Gruppo in Italia e attualmente in esercizio nel Paese.

L’installazione è composta da oltre 413.000 moduli fotovoltaici bifacciali. La rete di connessione, che assicura l’integrazione dell’energia prodotta nella rete elettrica nazionale, è costituita da 26 km di collegamenti in media tensione e 9 km in alta tensione.

La nuova installazione sorge nei comuni di Centuripe, Paternò e Belpasso, tra le province di Enna e Catania. L’impianto ha completato la fase realizzativa ed è già operativo, con una producibilità di circa 400 GWh di energia l’anno. Oltre il 70% dell’energia prodotta è destinata a clienti industriali attraverso contratti PPA di lungo termine.

Alla realizzazione dell’impianto hanno contribuito numerose imprese del territorio siciliano sia durante la fase di costruzione sia nelle attività connesse all’esercizio dell’impianto. in particolare durante le fasi di costruzione dell’impianto sono stati impiegati oltre 500 lavoratori, per un totale di circa 600.000 ore di lavoro.

«Iberdrola Fenix rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita di Iberdrola in Italia e testimonia la nostra capacità di realizzare infrastrutture energetiche complesse nel Paese», dichiara Valerio Faccenda, country manager di Iberdrola Italia. «Questo progetto nasce in Sicilia e con la Sicilia, ed è la dimostrazione concreta di come la transizione energetica possa creare valore per i territori che la rendono possibile, trasformando l’energia solare in leva di crescita, sostenibilità e indipendenza energetica. Consolidiamo così la nostra presenza in Italia e proseguiamo nello sviluppo di nuova capacità rinnovabile a supporto della transizione energetica nazionale. La Sicilia, con il suo straordinario potenziale e un contesto istituzionale abilitante e lungimirante, si conferma un territorio strategico per il futuro delle energie rinnovabili in Europa».

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