Commissione europea: potenziale di 2,3 TWp da fotovoltaico sui tetti dell’EU

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Potenzialmente, sui 271 milioni di edifici geolocalizzati nell’Unione Europea si potrebbero installare fino a 2,3 TW di potenza da fonte solare. La maggior parte della potenza installata, pari a circa 1,8 TW, proverrebbe da edifici residenziali e 519 GW da edifici non residenziali.

Questo è quanto emerge dal report redatto dal centro di ricerca della Commissione Europea e pubblicato su Nature Energy, rivista online londinese che si focalizza su ricerche relative al mercato energetico.

Stime su produzione e copertura del fabbisogno energetico

Nel rapporto, titolato “Mapping Europe’s rooftop photovoltaic potential with a building-level database”, vengono fatte ipotesi conservative al fine di fornire una base realistica di stima del potenziale fotovoltaico europeo, pur riconoscendo che la potenza effettiva varierebbe a seconda della tipologia e dell’ubicazione dell’edificio.

Nello specifico si evidenzia come, utilizzando l’attuale tecnologia solare e ipotizzando un’efficienza dei moduli del 22%, un intervento di questo tipo potrebbe portare alla produzione di circa 2.750 TWh all’anno di elettricità. Questa energia sarebbe in grado di soddisfare il 40% del fabbisogno energetico europeo contribuendo in maniera importante alla roadmap verso un sistema completamente rinnovabile entro il 2050.

Da notare anche che secondo i ricercatori quasi tutti i paesi dell’UE hanno un potenziale tecnico superiore a 40 GW di potenza, con un range di produzione che varia da 32 TWh a 60 TWh a seconda dell’irradiazione solare locale. Per la gran parte degli stati, la produzione sarebbe in grado di coprire circa il 50% del consumo elettrico interno, con eccezioni per grandi nazioni come Francia e Germania dove la produzione potenziale sfiorerebbe i 400 TWh all’anno e potrebbe soddisfare oltre l’80% del fabbisogno elettrico.

In Italia, maggior potenziale da grandi edifici non residenziali

Relativamente all’Italia, emerge come gli edifici di grandi dimensioni che superano i 2.000 metri quadrati dominano il potenziale installabile mentre gli edifici residenziali contribuiscono in misura minore. Secondo i risultati, le costruzioni non residenziali potrebbero coprire almeno il 50% degli obiettivi green del Paese.

Nonostante il grande potenziale evidenziato nel rapporto, solo circa il 10% dei tetti in Europa è attualmente dotato di impianti fotovoltaici che oggi rappresentano complessivamente circa 215 GW, ovvero circa il 61% della potenza solare totale installata in Europa, pari a 339 GW. Entro la fine di questo decennio, si prevede che raggiungerà i 400 GW.

Per leggere il rapporto completo clicca qui

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