Durante la recente edizione di KEY – The Energy Transition Expo, l’inverter Siel Lumina ha dimostrato come i sistemi di accumulo possano passare da semplici dispositivi di conversione a strumenti attivi per la stabilità e la gestione della rete elettrica.
Gli inverter grid forming giocano un ruolo sempre più centrale, permettendo ai PCS di emulare il comportamento di una macchina rotante e sostenere la rete in modo stabile e affidabile.
Parlare di “inverter grid forming” è una semplificazione: si tratta di una modalità avanzata di funzionamento integrata nei PCS dei sistemi Bess. A differenza della più diffusa modalità grid following, che segue i parametri di una rete esistente, il grid forming consente al sistema di mantenere tensione e frequenza, reagire a variazioni repentine del carico e, in caso di mancanza della rete principale, generare e sostenere una rete locale, continuando ad alimentare i carichi collegati.
È proprio in questa prospettiva che si inserisce Siel Lumina, la soluzione sviluppata da Siel SpA per rispondere all’evoluzione del sistema energetico e alla crescente integrazione tra fonti rinnovabili e sistemi di accumulo. Con l’aumento della penetrazione delle rinnovabili, gli impianti non saranno più soltanto produttori di energia, ma diventeranno sempre più attori attivi nella stabilizzazione della rete, aprendo nuove opportunità legate ai servizi di rete e ai modelli di remunerazione.
Con Lumina, Siel SpA trasforma i sistemi di accumulo in veri attori della rete elettrica, grazie alle funzionalità avanzate di grid forming e ai servizi di rete che garantiscono stabilità, continuità e gestione intelligente dell’energia.
