Reddito Energetico: prorogato da 12 a 18 mesi il termine per l’entrata in esercizio degli impianti FV

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Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha esteso da 12 a 18 mesi il termine per la connessione alla rete e la messa in esercizio degli impianti fotovoltaici finanziati dal Fondo Nazionale Reddito Energetico.

Il nuovo termine di 18 mesi deve essere considerato a partire dalla prima data di accoglimento della richiesta di accesso al beneficio, anche in caso di variazione del soggetto realizzatore.

Questa proroga è stata prevista dal decreto direttoriale n. 474 del 20 novembre 2025 ed è stata adottata per garantire il pieno utilizzo delle risorse stanziate (100 milioni di euro nel 2024 e 103 milioni nel 2025). Inoltre l’intenzione, con questa estensione dei termini, è anche quella di assicurare il conseguimento delle finalità sociali e ambientali del Reddito Energetico.

Si ricorda che il Fondo Nazionale Reddito Energetico sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici domestici con una potenza compresa tra 2 e 6 kWp, a servizio di unità immobiliari residenziali di famiglie in condizione di disagio economico. Lo scopo è quello di contrastare la povertà energetica e, al contempo, promuovere l’autoconsumo e la diffusione delle fonti rinnovabili.

Per leggere il decreto direttoriale clicca qui

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