Il 2026 per Peimar è cominciato all’insegna della crescita e dell’internazionalizzazione. In occasione della convention biennale che si è tenuta a Brescia a fine gennaio, l’azienda ha condiviso i progetti di sviluppo della propria struttura produttiva internazionale. Peimar ha annunciato che, nel corso dell’anno, rinnoverà la fabbrica di assemblaggio moduli in provincia di Brescia. Il nuovo polo produttivo italiano, che sorgerà sempre nell’area di Brescia, consentirà un ampliamento e un rinnovamento degli spazi e delle linee produttive, con una capacità annua di 500 MW.
Accanto all’Italia, a inizio anno Peimar ha avviato uno stabilimento per la produzione di moduli in Cina, con una capacità produttiva annua di 1 GW. I moduli serviranno a rispondere alla domanda di progetti solari su larga scala. A completare il quadro è un nuovo accordo per la produzione di moduli a Dubai, con l’obiettivo di rispondere alla crescita della domanda in Medio Oriente e in Nord America.
«Avere una presenza produttiva e operativa in più aree del mondo ci permette di essere più vicini ai mercati e di gestire in modo più efficiente la crescita», evidenzia Marco Casale, Ceo di Peimar. «Era fondamentale condividere questi sviluppi con tutte le filiali, ed è per questo che la Convention di inizio anno ha avuto un ruolo così centrale».
