Octopus Energy non proporrà più tariffe basate sulle fasce orarie tradizionali F1, F2 e F3, rimuovendo l’offerta Flex Multioraria. Questa scelta riflette un cambiamento del mercato, in cui le fasce orarie risultano un criterio obsoleto per la determinazione dei prezzi.
Introdotte circa vent’anni fa, le fasce orarie rispondono a una logica pensata per un sistema elettrico basato sulle fonti fossili, in cui spostare i consumi verso sera e notte era la scelta migliore. Lo scenario attuale però vede il fotovoltaico produrre energia nelle ore centrali. La produzione solare cala nel tardo pomeriggio.
Per cui oggigiorno spostare i consumi nel primo pomeriggio potrebbe essere più economico. Al contrario chi continua a seguire le indicazioni delle fasce orarie rischia di spostare i consumi proprio nelle ore di picco, contribuendo ad alzarli e, nel tempo, a far salire i costi in bolletta.
Una tariffa costruita su questa logica, quindi, non riflette il sistema elettrico di oggi dove di giorno, nelle ore centrali, il sole spinge i prezzi verso il basso.
La modulazione intelligente dei consumi
Abbandonare il criterio delle fasce orarie non significa rinunciare alla modulazione flessibile dei consumi. Anzi significa renderla un’abitudine possibile per le persone, in base a quando l’energia è davvero disponibile.
Octopus propone questo approccio con iniziative quali il programma Power Up, che invita a consumare di più quando l’energia rinnovabile è abbondante e conveniente e l’energia usata in più è gratis. Invece con le sessioni di Energy Break, che chiedono di ridurre i consumi nelle ore di picco, sono oltre 200.000 le persone che da agosto hanno spostato i consumi al di fuori delle fasce in cui il prezzo dell’energia è più alto.
La compagnia energetica, inoltre, ha sviluppato la tecnologia di Intelligent Octopus, che automatizza la ricarica dell’auto elettrica quando conviene, attenuando gli effetti della volatilità dei prezzi.
«Le fasce orarie sono nate per un sistema elettrico che oggi non esiste più: per questo abbiamo preso l’iniziativa di eliminare le tariffe a fasce dalla nostra offerta», ha dichiarato Giorgio Tomassetti, CEO di Octopus Energy Italia. «Sappiamo che Arera conosce bene il problema e ha tante priorità, ma ci auguriamo che superi presto le vecchie fasce F1, F2 e F3, aiutando le famiglie a consumare energia quando conviene al sistema e contribuendo così a ridurre i costi per tutti».
