New Time accelera con il progetto Perovskin: definite le tappe per l’industrializzazione della perovskite in Italia

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Nei giorni scorsi New Time SpA, azienda di Forlì attiva nella fornitura di soluzioni di design outdoor e integrazione fotovoltaica, ha tenuto un meeting strategico focalizzato sul progetto Perovskin.

In occasione della due giorni l’azienda ha delineato la roadmap per portare la perovskite verso stabilizzazione e industrializzazione, rispondendo alla necessità strategica di sostituire le materie prime critiche con materiali di sintesi nati in laboratorio.

“L’importanza di questo vertice risiede nel potenziale strategico della perovskite”, si legge in una nota di New Time, “una tecnologia fotovoltaica di nuova generazione che unisce elevata flessibilità progettuale, integrazione architettonica e prospettive di efficienza superiori, soprattutto nelle architetture tandem, già oltre la soglia del 30% in laboratorio. In uno scenario geopolitico in cui il controllo delle filiere energetiche e dei materiali incide sempre più sugli equilibri industriali, New Time sceglie di investire nella costruzione interna di competenze, processi e capacità produttive, con l’obiettivo di trasformare l’innovazione scientifica in un asset industriale per lo sviluppo tecnologico del paese”.

Il tavolo tecnico di New Time

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Il tavolo tecnico ha visto la partecipazione di figure apicali della scienza internazionale, a partire da Silvia Colella, responsabile della sede di Bari dell’Istituto di Nanotecnologia del CNR, e Andrea Listorti dell’Università di Bari “Aldo Moro”, esponente di un dipartimento di chimica che oggi rappresenta il polo d’avanguardia italiano e uno dei centri di ricerca più rilevanti in Europa. A dare un respiro globale al confronto è stata la presenza di Miro Zeman, chief product officer di Renshine, professore e massimo esperto nel settore, con oltre 30 anni di esperienza nella stabilizzazione della perovskite.

Le sessioni

Le sessioni operative sono iniziate il 31 marzo con una visita tecnica agli stabilimenti di Budrio e San Lazzaro (BO), dove la delegazione ha analizzato i processi di lavorazione e tempra del vetro, componenti essenziali per l’integrazione della perovskite nei materiali edilizi come vetri trasparenti e sue applicazioni. In queste sedi, l’azienda ha mostrato concretamente dove sorgeranno i futuri laboratori e dove verranno installati i macchinari, frutto di investimenti milionari, specificamente progettati per la stabilizzazione degli elementi in perovskite. La seconda giornata si è spostata presso l’headquarter di Forlì per un technical meeting serrato che ha coinvolto il team interno composto da Alex Raffoni (business developer, R&D), Christian Porisini (head of technical develpment) e Michele Caspoli (R&D, product industrialization).

«Con il progetto Perovskin non stiamo semplicemente sviluppando un nuovo prodotto, ma stiamo costruendo il ponte che mancava tra l’eccellenza della ricerca accademica e la capacità realizzativa della grande industria», ha dichiarato Paolo Cimatti, CEO di New Time SpA. «L’incontro con professionisti del calibro di Miro Zeman, Silvia Colella e Andrea Listorti ci ha permesso di fondere visioni e competenze tecniche in un’ottica comune. Vogliamo costruire un network della perovskite, che metta in rete competenze scientifiche e industriali, coordinando lo sviluppo della tecnologia e trasformandola in una piattaforma produttiva concreta».

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