Muffin: ecco bandi e finanziamenti a disposizione del mercato fotovoltaico

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Muffin aggiorna i lettori di SolareB2B su bandi e finanziamenti a disposizione del mercato fotovoltaico. Le imprese italiane possono usufruire di numerose opportunità di incentivi a supporto dell’installazione di impianti solari.

Nello specifico questi programmi forniscono sostegni finanziari significativi per promuovere la sostenibilità e l’innovazione all’interno del tessuto imprenditoriale del Paese. Ecco dunque l’aggiornamento da parte di Muffin degli strumenti a disposizione con indicazione su requisiti, spese ammissibili e scadenze.

Riapertura Bando per contributi per la realizzazione di impianti fotovoltaici e/o eolici per la produzione di energia da fonti rinnovabili – 2025 della Cciaa di Bologna

La Camera di Commercio di Bologna ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle domande per la richiesta di contributi a fondo perduto per impianti fotovoltaici e/o eolici, alla luce di risorse residue pari a 200.000 euro, della precedente edizione (sportello marzo-aprile 2025). Il bando ha lo scopo di sostenere le imprese del territorio bolognese nella realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici e/o micro e mini eolici per la produzione di energia da fonti rinnovabili. L’obiettivo è favorire l’autonomia energetica e promuovere la transizione ecologica, incentivando anche la formazione di comunità energetiche tra imprese.

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna, regolarmente presente all’Ufficio Registro delle Imprese della Cciaa di Bologna; attive al momento della presentazione della domanda ed in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e con la posizione Inps ed Inail.

Spese ammissibili

Sono agevolabili le spese relative a:

  • Fornitura e installazione di nuovi impianti fotovoltaici e/o micro/mini eolici destinati prevalentemente all’autoconsumo (almeno il 70% dell’energia prodotta, ridotto al 50% in caso di condivisione in comunità energetiche);
  • Spese tecniche correlate (diagnosi energetica, progettazione, direzione lavori, collaudi) fino al 20% delle spese per impianti;
  • Sistemi di accumulo fino al 20% delle spese per impianti;
  • Rimozione e smaltimento coperture in cemento amianto fino al 10% delle spese per impianti.

Gli investimenti devono essere finalizzati principalmente all’autoconsumo dell’impresa ed alla riduzione dei costi sostenuti per l’approvvigionamento energetico, come suggerito dalla diagnosi energetica, redatta da tecnico abilitato in base alle linee guida Enea per le PMI.
Sono ammesse solo spese relative a impianti nuovi, non adattamenti o potenziamenti di impianti esistenti.
Non saranno prese in considerazione domande di contributo relative a costi complessivi di importo inferiore a 8.000 euro. Qualora il contributo venga richiesto da impresa aderente o che intende aderire a una costituita o costituenda CER – consorzio o cooperativa, o altra forma legale ammessa – il limite minimo di spesa si intende elevato a 30.000 euro.

Agevolazioni

Viene assegnato un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili. Ogni impresa può presentare una sola domanda ed ottenere un solo contributo a valere sul presente regolamento – anche in presenza di più unità locali coinvolte nel progetto di installazione di nuovi impianti fotovoltaici e/o eolici-, nel limite massimo di 20.000 euro. Qualora il contributo venga richiesto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico, la cui energia prodotta sarà in parte destinata all’autoconsumo ed in parte destinato al consumo condiviso nell’ambito di una CER – costituita in forma di consorzio, cooperativa o altra forma legale ammessa – il limite massimo si intende elevato a 30.000 euro. I contributi devono essere riferiti alle spese, già sostenute tra il 01/01/2025 e la data di invio della domanda, o che l’impresa richiedente prevede di sostenere entro il 30/09/2026. Sono previste altresì priorità e maggiorazioni per imprese femminili, giovanili e con rating di legalità.

Scadenze

Il prossimo sportello riaprirà il 24 settembre 2025 alle ore 11:00 e fino al 8 ottobre 2025 ore 13:00, esclusivamente via piattaforma Restart Infocamere, con firma digitale.

Regione Piemonte – Intervento a favore delle aziende che svolgono attività turistico-ricettive – Annualità 2025

Il bando, con una dotazione che si aggira sui 16 milioni di euro, mira a incrementare la qualità delle strutture e dei servizi accessori, supportare il recupero e il riuso del patrimonio edilizio esistente, introdurre innovazioni nei servizi di accoglienza e migliorare l’efficienza energetica e tecnologica degli immobili, favorire l’aumento di arrivi e presenze turistiche con ricadute occupazionali anche in aree meno sfruttate e consolidare la competitività delle imprese piemontesi sui mercati nazionale e internazionale.

Beneficiari

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, che esercitino una delle seguenti strutture ricettive presso un’unità locale in Piemonte:

  • Alberghiero: albergo, albergo diffuso, condhotel, residenza turistico alberghiera e quanto previsto dagli artt. 5 e 6 L.R. 3/2015;
  • Extra alberghiero: B&B, affittacamere/locande, residenze di campagna, case/appartamenti vacanza/residence (L.R. 13/2017 e Reg. 4/2018);
  • Strutture ricettive rurali: agriturismo in alloggi o camere (L.R. 1/2019 e Reg. 5/2023);
  • Complessi ricettivi all’aperto: campeggi, glamping, villaggi turistici (L.R. 5/2019 e Reg. 11/2022);
  • Strutture ricettive alpinistiche: rifugi alpini ed escursionistici (L.R. 8/2010 e Reg. 1/2011).

Spese ammissibili

Sono considerati ammissibili, purché di importo minimo pari a 10.000 euro i seguenti interventi:

  • Ampliamento e miglioramento qualitativo di strutture ricettive (alberghiere, extra alberghiere, rurali, all’aperto, alpinistiche);
  • Riqualificazione di impianti e acquisto di attrezzature connesse all’attività turistica;
  • Efficienza energetica e installazione di impianti a fonti rinnovabili;
  • Adeguamenti antisismici e antincendio, riqualificazione interna ed esterna;
  • Eliminazione delle barriere architettoniche;
  • Digitalizzazione e incremento tecnologico (Wi Fi, centralini, server, siti web ottimizzati, software di vendita);
  • Illuminazione di spazi interni ed esterni.

Agevolazioni

La Regione assegnerà un contributo a fondo perduto, concesso ai sensi del regime di “de minimis”, pari al 50% delle spese ritenute ammissibili con il limite massimo di 60.000 euro per ciascun soggetto beneficiario.

Scadenze

Le domande devono essere presentate dalle ore 09:00 del 30 luglio 2025 alle ore 12:00 del 30 settembre 2025.
La procedura di selezione dei progetti proposti è di tipo valutativo a graduatoria.

Per maggiori informazioni, gli esperti di Muffin sono a disposizione a questo link.

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