Muffin aggiorna i lettori di SolareB2B su bandi e finanziamenti a disposizione del mercato fotovoltaico. Le imprese italiane possono usufruire di numerose opportunità di incentivi a supporto dell’installazione di impianti solari.
Nello specifico questi programmi forniscono sostegni finanziari significativi per promuovere la sostenibilità e l’innovazione all’interno del tessuto imprenditoriale del Paese. Ecco dunque l’aggiornamento da parte di Muffin degli strumenti a disposizione con indicazione su requisiti, spese ammissibili e scadenze.
Regione Lombardia – Investimenti: Linea Impresa Efficiente
Regione Lombardia dispone della misura “Investimenti – Linea Impresa Efficiente”, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 28.232.662,12 euro. L’iniziativa mira ad agevolare investimenti mirati all’efficientamento energetico delle attività produttive mediante l’adeguamento e il rinnovo degli impianti, combinabili con l’installazione di fonti energetiche rinnovabili per l’autoconsumo. I progetti presentati devono obbligatoriamente determinare una riduzione di almeno il 30% delle emissioni climalteranti dirette e indirette rispetto alla situazione ex ante.
Beneficiari
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese (PMI) regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci depositati (o due dichiarazioni fiscali) e in possesso di una sede operativa in Lombardia. Sono escluse le imprese operanti nei settori agricoltura primaria (sezione Ateco A, salvo agromeccaniche iscritte al relativo
albo regionale), attività finanziarie e assicurative (sezione L o ex sez. K), fabbricazione di tabacco e le imprese in difficoltà.
Spese ammissibili
I progetti devono avere un valore compreso tra un minimo di 100.000 euro e un massimo di 5.000.000 euro, con avvio successivo all’invio della domanda telematica e supportati da una diagnosi energetica. Sono ammissibili:
- macchinari, impianti di produzione, attrezzature e hardware ad alta efficienza o in sostituzione dei sistemi esistenti;
- sistemi di domotica per il risparmio energetico, apparecchiature LED a basso consumo e sistemi di monitoraggio dei flussi energetici;
- impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (esclusivamente in combinazione con gli interventi di efficientamento di cui sopra). Gli impianti solari fotovoltaici sono ammessi esclusivamente se installati su edifici o strutture preesistenti (tettoie, pensiline, serre);
- sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia prodotta (in abbinamento agli interventi principali);
- impianti di cogenerazione ad alto rendimento (CAR) e impianti per la produzione di energia termica da FER (es. pompe di calore, solare termico su strutture preesistenti);
- spese tecniche e di consulenza specialistica (progettazione, perizie e diagnosi energetica) fino a un massimo del 10% dell’importo degli investimenti materiali ammessi.
Agevolazioni
L’agevolazione si compone di un mix finanziario a copertura fino al 100% dell’investimento ammissibile:
1. garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine concesso da istituti convenzionati (importo massimo garantito fino a 4.250.000 euro, durata da 3 a 6 anni con preammortamento da 1 a 2 anni, garanzia fino al 70%);
2. contributo a fondo perduto, con intensità massima calcolata in base al regime applicato e alla taglia d’impresa:
- impianti FER (fotovoltaico e solare termico ex art. 41 GBER): contributo a fondo perduto fino al 45% delle spese ammissibili;
- efficienza energetica (macchinari/processi ex art. 38 GBER): contributo fino al 20% per micro e piccole imprese e fino al 15% per le medie imprese;
- sistemi di accumulo e spese tecniche (Regime De Minimis): contributo fino al 25% (nel limite massimo di 250.000 euro).
Scadenze
Le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. La procedura è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di invio e richiede la preventiva attestazione di delibera del finanziamento bancario.
CCIAA di Brescia – Riduzione dei Consumi Energetici, Impatto Ambientale e Rifiuti
La Camera di Commercio di Brescia mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 350.000 euro finalizzata a sostenere gli investimenti green e la transizione energetica. La misura promuove l’autonomia energetica, la riduzione dell’impronta carbonica e il contenimento dei rifiuti aziendali incentivando soluzioni tecnologiche digitali per il
controllo dei carichi e la microgenerazione da fonti rinnovabili.
Beneficiari
Possono presentare istanza di contributo le micro e piccole imprese bresciane (con un organico non superiore a 20 dipendenti e fatturato annuo entro i 6 milioni di euro) attive nei settori commercio, turismo, servizi, artigianato e agricoltura. È richiesta la disponibilità della sede legale o unità operativa nella provincia di Brescia e avvenuta compilazione del questionario di maturità digitale Selfi 4.0. Sono escluse le imprese già beneficiarie della precedente edizione del bando (Agef 2506).
Spese ammissibili
Il bando ammette le spese sostenute, fatturate e interamente quietanzate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026 per l’acquisto e installazione di beni strumentali nuovi di fabbrica (gestibili mediante tecnologie digitali per il monitoraggio e controllo dei carichi), con investimento minimo di 1.500 euro. Tra gli interventi finanziabili
rientrano:
- impianti fotovoltaici di generazione elettrica con superficie captante non inferiore a 16 mq o con potenza nominale non inferiore a 2 kW;
- sistemi solari termici (per la produzione di acqua calda sanitaria, riscaldamento e processi produttivi), impianti di solar cooling e impianti geotermici a bassa entalpia;
- sistemi di monitoraggio energetico (telecontrollo e contabilizzazione), relamping LED di ultima generazione e soluzioni per l’efficienza termica (pompe di calore ad assorbimento a gas, caldaie a condensazione, cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento);
- macchinari professionali a basso consumo energetico (apparecchiature per lavaggio professionale o di classe non inferiore a C, attrezzature frigorifere di classe C o superiore, forni elettrici/microonde in classe A) e sistemi per il riciclo idrico e compattamento rifiuti;
- spese di progettazione, consulenza specialistica e installazione, ammesse fino a un massimo del 30% dell’investimento totale.
Agevolazioni
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto in regime de minimis (Regolamento UE n. 2831/2023), pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di 3.000 euro per singola impresa.
Scadenze
Le domande devono essere trasmesse per via telematica tramite la piattaforma Restart di Infocamere a questo link dalle ore 09:00 di lunedì 18 gennaio 2027 fino alle ore 16:00 di giovedì 21 gennaio 2027. L’assegnazione delle risorse avviene secondo una procedura a sportello basata sull’ordine cronologico di invio telematico.
Per maggiori informazioni, gli esperti di Muffin sono a disposizione a questo link.
