Con l’apertura della prima finestra 2026 dedicata ai Raee fotovoltaici, i soggetti responsabili degli impianti incentivati in Conto Energia possono, fino al 31 marzo, regolarizzare la propria posizione aderendo a un Sistema collettivo riconosciuto e affidando la gestione del fine vita dei moduli a una struttura organizzata.
L’adesione a un Sistema collettivo come Cobat Raee rappresenta una scelta orientata a conformità normativa, controllo dei costi e gestione responsabile dei moduli.
In particolare Cobat Raee propone un modello consortile dedicato ai moduli fotovoltaici a fine ciclo. L’adesione incide direttamente sulla garanzia finanziaria trattenuta dal GSE: senza iscrizione a un Sistema collettivo, il Gestore continua a trattenere 20 euro per ciascun modulo incentivato come copertura dei futuri costi di smaltimento.
Con l’ingresso in un consorzio riconosciuto è possibile avviare la procedura per il recupero delle somme già versate e riconoscere al sistema collettivo una quota ridotta per modulo, trasformando l’adempimento normativo in uno strumento di pianificazione economica.
Il servizio copre l’intero processo: presa in carico amministrativa, logistica, trattamento presso impianti autorizzati e tracciabilità dei flussi, nel rispetto della normativa Raee e con attenzione al recupero di materie prime seconde. È previsto inoltre un supporto dedicato per la gestione della documentazione richiesta dal GSE, particolarmente utile per chi amministra più impianti.
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