In Piemonte al via i lavori per un Bess stand alone da 250 MW di potenza e 1 GWh di capacità

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Aer Soléir, independent power producer irlandese attiva in Europa nello sviluppo di progetti da fonti rinnovabili e di accumulo, ha avviato ufficialmente i lavori per l’installazione di un Bess stand alone a Rondissone, in provincia di Torino. Con una potenza installata di 250 MW e una capacità di accumulo pari a 1 GWh, l’impianto si candida a diventare il più grande sistema di storage in Italia a servizio della rete.

Bess, investimento da 170 milioni di euro

Il progetto prevede un investimento complessivo di circa 170 milioni di euro e costituisce la prima operazione di investimento realizzata in Italia da Aer Soléir. Il sistema sarà realizzato in prossimità della stazione elettrica di Terna di Rondissone. Comprenderà 228 container batterie, una stazione di trasformazione 30/220 kV e circa 900 metri di cavidotto in alta tensione per la connessione alla rete nazionale. Il sistema è progettato per garantire fino a quattro ore di autonomia energetica. Proprio per questo, l’impianto svolgerà una funzione strategica per la stabilità, la flessibilità e la sicurezza del sistema elettrico.

Andy Kinsella, Ceo

«Rondissone rappresenta il nostro primo investimento operativo in Italia. Inoltre, è un tassello chiave della nostra strategia europea», ha dichiarato Andy Kinsella, founder e CEO di Aer Soléir.

«Sistemi di accumulo di questa scala sono essenziali per integrare nuova capacità rinnovabile e garantire stabilità alla rete. L’Italia è oggi il nostro principale mercato di crescita e intendiamo contribuire in modo concreto alla sua sicurezza energetica».

Piano di sviluppo

Il progetto di Rondissone si inserisce nel piano di sviluppo di Aer Soléir in Italia, che comprende 16 iniziative tra eolico, fotovoltaico e accumulo. La pipeline ha una capacità complessiva prossima a 1,5 GW e un investimento superiore a 1,6 miliardi di euro. All’evento di avvio dei lavori hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali. Tra questi, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

«I sistemi di accumulo dell’energia sono un asset strategico per garantire sicurezza e flessibilità alla rete elettrica nazionale e accelerare la transizione energetica del nostro Paese», spiega Fratin. «L’investimento di Aer Soléir comporta diversi vantaggi: attrazione di capitali internazionali, creazione di occupazione, sviluppo della filiera tecnologica e rafforzamento del ruolo dell’Italia come hub europeo per l’innovazione energetica».

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