Arera posticipa le scadenze per l’installazione del CCI su impianti fotovoltaici

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A fine dicembre, con la pubblicazione della delibera 564/2025, Arera ha esteso il periodo utile per l’installazione del controllore centrale d’impianto su impianti fotovoltaici. L’Autorità è intervenuta sulla precedente delibera 385 garantendo più tempo per adeguarsi, nuove finestre per il recupero degli incentivi e nuove percentuali di contributo. Ricordiamo che l’obbligo vale per tutti gli impianti fotovoltaici a partire da 100 kWp collegati in media tensione. La misura, che fino a prima di agosto interessava solo le installazioni di potenza superiore al MW, ha come principale obiettivo quello di consentire a Terna di modulare la produzione da fonti rinnovabili non programmabili, evitando criticità a livello di rete.

I nuovi termini di Arera

Per gli impianti di potenza superiore al MW, i produttori dovranno adeguarsi con l’installazione del CCI e comunicarlo al DSO entro 31 dicembre 2026. Inizialmente la scadenza era fissata al 28 febbraio 2026. Per gli impianti di potenza compresa tra 500 kW e 1 MW, adeguamento e comunicazione dovranno avvenire entro il 31 dicembre 2027, e non più quindi entro il 28 febbraio 2027. Infine, per le installazioni di potenza compresa tra 100 kW e 500 kW, i produttori dovranno adeguarsi entro il 31 marzo 2028 e non più entro il 31 marzo 2027.

Le percentuali di contributo

Cambiano anche i coefficienti per le quote di contributo. Per gli impianti di potenza compresa tra 500 kW e 1 MW, per ciascun impianto di produzione il contributo per l’adeguamento parte da una base di 10.000 euro. In caso di adeguamento nella prima finestra temporale, e quindi entro il 31 dicembre 2026, si avrà il 100 % del contributo. La percentuale scende all’80% (e non più al 75%) nel caso di invio tra il 1° gennaio 2027 e il 28 febbraio 2027, e al 40% nel caso di invio della comunicazione tra il 1° marzo 2027 e il 31 maggio 2027. Qualora la comunicazione dovesse avvenire oltre il 31 maggio 2027, il produttore perde il contributo.

Per le installazioni di potenza compresa tra 100 e 500 kW, infine, per ciascun impianto di produzione il contributo forfetario per l’adeguamento è pari al prodotto tra il valore base di 7.500 euro e il coefficiente calcolato in base alla data di invio della comunicazione. In caso di adeguamento nella prima finestra temporale, e quindi entro il 31 gennaio 2027, si avrà il 100 % del contributo. La percentuale scende all’80% nel caso di invio tra il 1° febbraio 2027 e il 31 marzo 2027, e al 40% nel caso di invio della comunicazione tra il 1° aprile 2027 e il 30 giugno 2027. Oltre il 30 giugno 2027 non si potrà avere accesso al contributo.

Per scaricare e consultare la delibera di Arera, clicca qui

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