Il fotovoltaico resta uno degli strumenti più immediati per ridurre i costi energetici. Ma oggi la sfida per le imprese è più ampia: produrre energia è solo una parte di un sistema che deve essere analizzato, efficientato e gestito nel tempo.
È su questa visione che si sviluppa Open SB, evoluzione di Eco The Photovoltaic Group: una nuova realtà che amplia il proprio raggio d’azione dal fotovoltaico a efficienza energetica, accumulo, pompe di calore, monitoraggio, automazione e gestione intelligente dell’energia. Un unico interlocutore per accompagnare le imprese nella ricerca e implementazione di soluzioni integrate per la transizione energetica.
Un approccio che trova applicazione concreta nel progetto sviluppato su un’azienda metalmeccanica, iniziato da una delle società del Gruppo nel 2023. Si parte con relamping LED e un impianto fotovoltaico da 96 kWp, per proseguire con pompe di calore e con la progressiva elettrificazione dei sistemi termici.
Tre step che hanno portato l’edificio dalla classe energetica D alla B e i costi energetici annui da circa 161.000 a 83.000 euro, con una riduzione del 48,38%.
«Vogliamo superare la logica della singola tecnologia: partire dai dati e dai bisogni dell’impresa per costruire un percorso energetico capace di evolvere nel tempo, generando efficienza, innovazione e competitività», spiega Valerio Natalizia, CEO di Open SB. Dal singolo impianto, quindi, a un ecosistema energetico integrato: è qui che il fotovoltaico può esprimere un valore ancora maggiore per le imprese.
Nell’ottica di Open SB, questo è un processo che dovrebbe essere attivato in tutta Italia. Proprio per questo, il Gruppo ha ufficialmente annunciato l’ingresso della società napoletana 3E srl alle imprese del territorio campano, un passaggio che rafforza il presidio nel Sud Italia e amplia ulteriormente la capacità del Gruppo di operare su scala nazionale.
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