Siemens ha inaugurato a Milano, all’interno di Casa Siemens, il nuovo centro di competenza esperienziale Engage X dedicato all’elettrificazione e alla digitalizzazione delle infrastrutture. Durante l’inaugurazione è stato mostrato come un ecosistema dove reale e digitale convergono possa supportare aziende, partner e stakeholder nell’affrontare la complessità del sistema energetico.
Pensato come uno spazio fisico e digitale di incontro, Engage X permette a clienti e partner di confrontarsi con scenari reali, approfondire le sfide dei propri settori e comprendere come infrastrutture, software, dati, intelligenza artificiale e servizi possano lavorare insieme per generare valore.
Casi d’uso reali e simulazioni
Il percorso prevede esperienze immersive, casi d’uso reali e simulazioni software. In questo modo, Siemens consente di osservare applicazioni concrete, valutare diversi scenari operativi attraverso tecnologie di simulazione e digital twin, sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale a supporto dei processi decisionali e individuare nuove opportunità di sviluppo in un contesto caratterizzato da una crescente complessità energetica e infrastrutturale.
In Engage X, Siemens mette a disposizione le proprie competenze lungo l’intera catena del valore dell’elettrificazione, dalla progettazione e gestione delle infrastrutture all’automazione, dalla digitalizzazione alla cybersecurity, fino ai servizi lungo il ciclo di vita degli asset.
«L’elettrificazione è una trasformazione già in atto che sta ridisegnando industrie, reti e infrastrutture», ha dichiarato Marco Rastelli, head of electrification & automation di Siemens. «Le tecnologie per affrontare questo cambiamento esistono già: la sfida oggi è accelerarne l’adozione e trasformare la visione in progetti concreti. Con Engage X abbiamo voluto creare un luogo in cui innovazione e competenze si incontrano, consentendo a clienti e partner di sperimentare in modo concreto il valore dell’integrazione tra infrastrutture, software, dati e servizi. Questo centro rappresenta la capacità di Siemens di affiancare i clienti lungo l’intera catena del valore dell’elettrificazione, con un approccio end-to-end che combina tecnologie, competenze specialistiche e conoscenza applicativa. Siamo orgogliosi di aver realizzato questa iniziativa in Italia, rafforzando il nostro impegno a supportare la trasformazione energetica del Paese e a mettere competenze, innovazione e tecnologie a disposizione dell’ecosistema industriale italiano».
Gli interventi di A2A ed Eni
Durante l’inaugurazione erano presenti anche Francesco Gerli, amministratore delegato di Unareti e head of smart infrastructure di A2A, e Michele Mazzarelli, head of digital & ai nella nuova unità organizzativa Data Centers Management Program di Eni.
Partendo dalle esperienze maturate sul campo, gli interventi hanno affrontato alcune delle principali sfide della transizione energetica: l’integrazione delle fonti rinnovabili, la gestione di reti sempre più dinamiche e la crescente domanda di energia generata anche dallo sviluppo dei data center.
«Le reti elettriche stanno vivendo una trasformazione profonda, chiamate a integrare una crescente quantità di energia da fonti rinnovabili e a rispondere a una domanda sempre più dinamica», ha dichiarato Francesco Gerli di A2A. «A Milano, in un contesto in cui le sfide legate ai cambiamenti climatici hanno particolare rilevanza, Unareti ha definito un Piano Strategico al 2035 per lo sviluppo e il potenziamento dell’infrastruttura cittadina, con circa 800 milioni di euro di investimenti già messi a terra in 5 anni. L’obiettivo è rendere la rete sempre più flessibile, digitale e resiliente, anche grazie alla collaborazione con partner tecnologici come Siemens, per tradurre l’innovazione in soluzioni concrete al servizio della transizione energetica».
Eni ha inoltre evidenziato come la crescita dell’economia digitale e dell’intelligenza artificiale stia aumentando significativamente il fabbisogno energetico dei data center, rendendo sempre più centrali temi quali l’affidabilità dell’alimentazione, la continuità operativa e la gestione della complessità delle infrastrutture elettriche. Ha inoltre sottolineato l’importanza di collaborare con partner tecnologici in grado di garantire tempi di realizzazione certi, manutenzione predittiva ed elevati standard di efficienza energetica.
