Nasce Sunrise, consorzio UE per realizzare moduli fotovoltaici leggeri, curvi e riciclabili

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Nasce Sunrise, consorzio UE per realizzare moduli fotovoltaici leggeri, curvi e riciclabili
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Dodici società di otto Paesi europei hanno dato vita al consorzio Sunrise, un progetto finanziato dall’Unione europea nell’ambito della misura Horizon Europe.

Con un budget di 7,27 milioni di euro, il consorzio ha come scopo la costruzione di una filiera manifatturiera europea per la produzione di moduli fotovoltaici privi di vetro, riciclabili e personalizzabili, realizzati in compositi rinforzati con fibre.

Le società partner del consorzio sono rappresentative di sei organismi di ricerca e università, cinque PMI e un fornitore di servizi. Tra esse anche l’italiana Solbian Energie Alternative.

Finalità del consorzio

Nei prossimi 36 mesi, Sunrise svilupperà su scala industriale nuovi processi di produzione che integrano le celle solari direttamente nelle strutture composite in polimero rinforzato con fibre rendendo possibile la realizzazione di prodotti fotovoltaici leggeri, meccanicamente robusti, esteticamente curati e riciclabili.

I processi ideate nell’ambito del consorzio Sunrise includono taglio laser flessibile, cablaggio sostenibile e reversibile, superfici multifunzionali, laminazione in un unico passaggio, incapsulamento riciclabile e progettazione orientata allo smontaggio. Queste innovazioni si inseriscono in un ambiente digitale che consente la realizzazione di prototipi virtuali e di valutazioni dei costi del ciclo di vita e dell’impatto ambientale.

Questi nuovi processi hanno l’ambizione di superare i limiti delle tecnologie tradizionali che rendono i moduli rigidi e pesanti, con scarsa libertà di progettazione e difficoltà di integrazione nelle superfici curve e complesse di veicoli, edifici e infrastrutture. Infine l’incollaggio permanente rende costosi lo smontaggio, la riparazione e il riciclaggio.

Moduli allo studio

Nel concreto, nell’ambito del progetto Sunrise saranno realizzati moduli curvi per impianti fotovoltaici integrati nei veicoli con l’obiettivo di ottenere una riduzione di peso di almeno l’80%, una riduzione del 30% dei costi del balance-of-system e tempi di laminazione più che dimezzati.

Rientrano nel piano di sviluppo anche moduli piatti per barriere acustiche fotovoltaiche con una riduzione del peso di almeno il 30%, il raggiungimento del 98% dell’efficienza di riferimento TOPcon e la capacità di sopportare un carico statico di 5.400 Pa.

Infine si lavorerà alla produzione di moduli dalla forma complessa per applicazioni marittime che integrano il fotovoltaico a filo nel ponte di un’imbarcazione senza alcuno spazio libero e con una finitura antiscivolo equivalente, per una riduzione dei costi superiore al 20%.

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