TAB, azienda europea con una consolidata esperienza nella produzione di batterie e nelle soluzioni per l’accumulo elettrochimico, rafforza la propria presenza nel mercato italiano entrando nel segmento Bess con una proposta dedicata ai diversi ambiti applicativi: residenziale, C&I fino ai progetti utility scale.
Lo sviluppo del business Bess in Italia è affidato ad un team dedicato con oltre 10 anni di esperienza nel mercato italiano dell’accumulo. Un know-how maturato seguendo l’evoluzione del settore, dalle prime applicazioni abbinate al fotovoltaico fino agli attuali sistemi di accumulo stand-alone per la gestione dell’energia sul mercato elettrico.
La proposta TAB si basa su sistemi progettati per rispondere alle esigenze di diversi segmenti di mercato, combinando competenze tecnologiche, flessibilità progettuale e una filiera produttiva europea.
La gigafactory di produzione situata in Slovenia rappresenta un elemento distintivo della strategia aziendale, favorendo un approccio orientato alla qualità, alla continuità della fornitura e alla vicinanza ai mercati di riferimento, con un servizio di assistenza efficiente ed immediato.
Per il segmento residenziale TAB propone soluzioni dedicate all’integrazione con impianti fotovoltaici e all’ottimizzazione dell’autoconsumo energetico. Nel settore C&I e utility scale, l’offerta si rivolge invece a imprese, operatori energetici e sviluppatori di progetti che necessitano di sistemi di accumulo scalabili per aumentare flessibilità ed efficienza nella gestione dell’energia.
«L’obiettivo di TAB è mettere a disposizione del mercato italiano esperienza, affidabilità e capacità produttiva europea, supportando clienti e partner nello sviluppo di progetti di accumulo energetico», afferma Diego De Lucia, responsabile Bess di TAB Italia. «I sistemi Bess sono diventati un elemento chiave della transizione energetica, grazie alla loro capacità di supportare le fonti rinnovabili e migliorare la gestione della rete elettrica nazionale».
Con questo ingresso, TAB punta a consolidare la propria presenza nel mercato italiano dell’energia, contribuendo alla diffusione di sistemi di accumulo a supporto della transizione energetica.
