A marzo 2026 la produzione di energia elettrica da fotovoltaico in Italia è stata di 4.004 GWh. Il dato segna un incremento del 17,1% rispetto a marzo 2025 e del 19,2% nel confronto tra i primi tre mesi del 2026 e lo stesso periodo dello scorso anno. È quanto riportato dal rapporto mensile di Terna. Il fotovoltaico ha coperto il 15,1% della domanda complessiva di energia elettrica (26.514 GWh) e il 18,61% della produzione (21.517 GWh).
A marzo la domanda di energia elettrica italiana, in crescita del 2,8%, è stata soddisfatta per il 79,6% dalla produzione nazionale e per la quota restante dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. La produzione nazionale netta è diminuita del 3,4%, mentre è aumentato il saldo estero (+39,5%), determinato da una crescita dell’importazione (+32%) e da una riduzione dell’esportazione (-44%).
Stabile il contributo delle fonti pulite: a marzo le rinnovabili hanno coperto il 39,3% della domanda elettrica nazionale (contro il 40,2% di marzo 2025). In flessione fonte idrica (-7,4%) ed eolica (-13,7%), compensate dalla crescita della fonte fotovoltaica (+17,1%) e, in misura minore, della geotermica (0,7%). In calo la produzione termoelettrica (-6,9%).
Secondo le rilevazioni di Terna, considerando tutte le fonti rinnovabili, a marzo la capacità installata è aumentata di 606 MW. Al 31 marzo si registrano 85,1 GW di potenza installata, di cui 44.952 MW di solare e 13.831 MW di eolico.
Per quanto riguarda i sistemi di accumulo, si registrano 919.037 impianti per una potenza nominale di 7,7 GW e una capacità di accumulo di 18,8 GWh.
Per scaricare il report mensile di Terna, clicca qui

