Prosegue la partnership tra Greenergy e Buzzi Unicem, società parte del gruppo Buzzi specializzata nella produzione di cemento, calcestruzzo e aggregati. L’accordo risale al 2021 quando Buzzi Unicem affida a Greenergy l’identificazione di aree e opportunità idonee allo sviluppo di impianti fotovoltaici e la gestione dell’intero iter autorizzativo.
Permitting, cuore del lavoro
Il permitting diventa il cuore operativo del lavoro del team Greenergy con lo scopo di ridurre i rischi progettuali, aumentare la prevedibilità dei tempi e consentire di sviluppare interventi compatibili con le normative e con il contesto territoriale.
Il lavoro di sviluppo e permitting ha portato a due grandi progetti autorizzati e realizzati, complementari per impatto e obiettivi. Le due installazioni, destinate all’autoconsumo, sono state concluse e allacciate in rete nel 2025.
I due impianti fotovoltaici realizzati
Il primo progetto è un impianto fotovoltaico da 6 MWp su una copertura a Guidonia, in provincia di Roma. Si tratta di un intervento rilevante perché valorizza superfici già esistenti e si integra con le esigenze operative di un sito industriale. Grazie alla pianificazione e all’esperienza del team Greenergy, il progetto è stato portato a compimento con un approccio “chiavi in mano”, contribuendo all’autoproduzione da fonte rinnovabile e alla riduzione dell’impatto ambientale.
Il secondo impianto invece è un parco solare a terra da quasi 3 MWp situato a Sinicola, in provincia di Nuoro. Il progetto si integra in un contesto paesaggistico di valore e nel rispetto delle prescrizioni ambientali e urbanistiche locali. Ha richiesto un iter autorizzativo solido e una gestione attenta delle complessità legate alle caratteristiche morfologiche del sito.
Guidonia e Siniscola raccontano da un lato la valorizzazione delle coperture e l’integrazione in siti produttivi complessi, dall’altro lo sviluppo a terra in contesti territoriali sensibili dove l’equilibrio tra tecnologia e tutela ambientale è centrale.
In entrambi i casi, il punto comune è il metodo: il permitting non è una fase amministrativa, ma un’attività strategica che abilita la realizzazione, riduce l’incertezza e permette di trasformare analisi e progettazione in impianti funzionanti.