Ci siamo lasciati a fine 2025 con la pubblicazione da parte del GSE dei risultati legati alle aste del FER X Transitorio e del FER X Nzia, con 7,7 GW e 1,1 GW di impianti fotovoltaici rientrati in posizione utile. A questi si aggiungono poi le installazioni fino a 1 MW in accesso diretto che, al momento, è più difficile quantificare. Sappiamo, tuttavia, che il contingente massimo per queste installazioni è di 3 GW. Potenzialmente, quindi, da qui ai prossimi tre anni si potrebbero installare più di 10 GW di nuovi impianti fotovoltaici solo con il meccanismo del FER X. Un potenziale notevole, così come sono notevoli le sfide da affrontare per portare a compimento tutti questi GW, e in poco tempo. Ma questo lo vedremo tra poco.
Qualche dato sul FER X
Prima di entrare nel merito della questione, è doveroso fornire qualche dato. Partiamo dal FER X Transitorio. Dei 7,7 GW rientrati in posizione utile, per un totale di 474 richieste, il 31% fa riferimento a installazioni di potenza compresa tra 50 e 100 MW, il 30% a impianti di potenza inferiore ai 20 MW, il 22% a impianti di potenza superiore ai 100 MW e il restante 17% a installazioni di potenza compresa tra 20 e 50 MW. La quasi totalità della potenza, per il 74%, fa riferimento a installazioni che potrebbero sorgere nelle regioni del sud Italia e delle isole maggiori, mentre il 16% e il 10% fanno riferimento rispettivamente a progetti nel nord e nel centro Italia. Risultati analoghi anche per quanto riguarda il FER X Nzia.
E ora?
Dopo aver analizzato i numeri, entriamo nel merito per capire, innanzitutto, se sono partiti i primi cantieri. Ricordiamo che sono diversi i progetti autorizzati pronti a partire, ma ce ne sono anche alcuni fermi o oggetto di acquisizioni. Quindi è ipotizzabile che gran parte dei lavori partirà tra la seconda metà dell’anno e il 2027.
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