Fimer: Alberto Pinori nominato nuovo responsabile Vendite e Marketing Italia

by editore
editore
Condividi:

Il 2026 èper Fimer un anno di svolta e di forte rilancio strategico. L’azienda intende consolidare il proprio percorso di rinnovamento, rafforzare il posizionamento sul mercato e confermare il proprio ruolo di partner tecnologico affidabile. Per questo motivo, Fimer ha annunciato la nomina di Alberto Pinori come nuovo responsabile Vendite e Marketing, affidandogli quindi la responsabilità della definizione e dello sviluppo delle strategie di vendita e marketing sul mercato italiano.

Nel nuovo incarico, Alberto Pinori avrà il compito di implementare una politica commerciale chiara, strutturata e ambiziosa, orientata al rafforzamento della relazione con i clienti, al miglioramento dell’efficacia commerciale e alla crescita sostenibile del portafoglio ordini. In quest’ottica, Fimer avvierà nuove collaborazioni e progetti dedicati ai partner distributori, installatori ed EPC, accompagnati da programmi strutturati di formazione e approfondimento tecnico per gli installatori, servizio post vendita oltre al consolidamento delle relazioni già attive sul territorio.

“La nomina si inserisce in una fase di profondo rinnovamento e rilancio strategico di Fimer”, si legge in una nota dell’azienda, “che può oggi contare su una nuova proprietà, su un management rinnovato e su un importante piano industriale. L’azienda sta rafforzando la propria capacità produttiva attraverso l’introduzione di nuovi brevetti e soluzioni tecnologiche, con l’obiettivo di aumentare competitività, innovazione e affidabilità. Pinori porta in Fimer una solida e riconosciuta esperienza nel settore fotovoltaico, maturata in realtà di primo piano, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità. Nel corso della sua carriera ha sviluppato competenze distintive nella gestione delle relazioni con i clienti, nella guida e valorizzazione dei team commerciali e nella conduzione di organizzazioni strutturate, operando in contesti complessi e altamente competitivi”.

newsletter

 

 

Condividi: