UE: nel 2025 la generazione elettrica di FV ed eolico supera le fonti fossili

by editore
editore
generazione
Condividi:

Nel 2025, l’elettrificazione dei Paesi UE ha raggiunto nuovi traguardi, con fotovoltaico ed eolico che hanno prodotto più energia delle fonti fossili. È ciò che emerge dall’European Electricity Review 2026 pubblicato da Ember.

In particolare, per la prima volta nella storia, fotovoltaico ed eolico hanno generato il 30% di energia elettrica nell’UE, una quota superiore a quella delle fonti fossili (29%). Le due fonti hanno prodotto più elettricità dei combustibili fossili in 14 dei 27 paesi dell’Unione.

Inoltre la produzione da fonte solare ha raggiunto il record di 369 TWh, il 20% in più rispetto al 2024. L’incidenza del fotovoltaico nel mix elettrico europeo ha raggiunto il 13%, una percentuale superiore a carbone e idroelettrico. Più nel dettaglio il solare è cresciuto in tutti i paesi dell’UE e ha rappresentato oltre un quinto dell’energia elettrica prodotta in Ungheria, Cipro, Grecia, Spagna e Paesi Bassi.

Nel complesso, le energie rinnovabili nel 2025 hanno fornito quasi la metà dell’energia elettrica in Unione Europea (48%).

Controllare i prezzi dell’energia

Nel rapporto si legge anche che il carbone è quasi totalmente abbandonato, raggiungendo un nuovo minimo storico nel 2025 (9,2%) dopo anni di forte declino. Tuttavia, l’UE dipende ancora in modo significativo dal gas. Un aumento della produzione di gas, a fronte di un calo dell’energia idroelettrica nel 2025, ha fatto aumentare del 16% il costo di importazione di questa fonte energetica e ha portato a picchi di prezzo nei mercati dell’elettricità.

Investire nelle fonti rinnovabili è una strategia per ridurre il rischio di “ricatto energetico”, in un contesto geopolitico destabilizzato. Per questo a dicembre 2025 è stato firmato un protocollo per vietare le importazioni di gas russo entro la fine del 2027. In seguito a questo, però, sono aumentate le importazioni di gas dagli Stati Uniti. La dipendenza da un unico fornitore minaccia la sicurezza dell’UE e indebolisce il potere contrattuale nei negoziati geopolitici.

Una mano dalle batterie

Secondo Ember, il potenziamento della rete e l’aumento della flessibilità della domanda possono contribuire a un aumento di energia da fonti rinnovabili nel mix energetico complessivo.

Una mano arriverà anche dalla crescente diffusione delle batterie che sono in grado di soddisfare la domanda di energia elettrica nelle ore serali, riducendo la dipendenza dai generatori a combustibili fossili.

Tutto questo non solo contribuirà a migliorare la sicurezza ma sarà fondamentale anche per garantire prezzi prevedibili e stabili.

Per leggere il rapporto di Ember clicca qui

newsletter

Condividi: